In vista della sua seconda stagione in Seconda Categoria, la A.S.D. Robur Letojanni 2022 comunica di aver formalizzato le prime, fondamentali riconferme in organico. La società del presidente Giuseppe Lo Monaco ha scelto di dare continuità al lavoro avviato lo scorso anno, trattenendo alcuni dei pilastri che hanno caratterizzato il percorso di crescita del club. “Ripartire dai ragazzi che conoscono bene il nostro ambiente e condividono i nostri valori è la base su cui costruire le ambizioni per la prossima stagione”, sottolinea la dirigenza.
La conferma di questo blocco storico, unita all’innesto di profili di esperienza come Vecchio, Vaccaro e Zappalà, testimonia la volontà del club di presentarsi ai nastri di partenza del nuovo campionato con una rosa competitiva, solida e pronta a togliersi importanti soddisfazioni.
La continuità come filosofia
La società ha ufficializzato il blocco delle riconferme, una scelta che va ben oltre il mero aspetto tecnico. Blindare il gruppo significa proteggere un’identità, una mentalità e un senso di appartenenza che sono diventati il marchio di fabbrica della Robur.
A guidare questo gruppo di “fedelissimi” c’è, ancora una volta, Alessandro Ruggeri. Figura di riferimento assoluta e autentico pilastro del progetto, Ruggeri ricoprirà un ruolo cruciale di “chioccia” per i compagni più giovani, mettendo la sua enorme esperienza al servizio dello spogliatoio. Tuttavia, non fatevi ingannare dal suo ruolo di mentore: Alessandro si è preparato con la solita professionalità ed è pronto a scendere in campo in qualsiasi momento qualora mister D’Agostino ne avesse bisogno. La sua permanenza è la garanzia che la saggezza tattica e la lucidità nei momenti chiave resteranno al centro del progetto Robur.
Il cuore del gioco
Il centrocampo, motore di ogni successo, ritrova le sue certezze: la qualità tecnica di Matteo Alberto e la determinazione agonistica di Marco Tamà rimangono punti fermi nell’economia tattica di mister D’Agostino.
Il reparto avanzato potrà ancora contare sul fiuto del gol di Carmelo De Luca, sempre pronto a far esultare i tifosi, mentre la linea mediana e la fase di interdizione beneficeranno dell’energia inesauribile di Steve Cannavò e della generosità di Marco Lo Monaco. Un capitolo a parte merita il ritorno di Gabriele, la cui voglia di riprendersi il posto in squadra dopo la lunga sosta forzata per infortunio è uno degli aspetti più motivazionali di questo avvio di stagione.
Il futuro passa dal territorio
La Robur Letojanni 2022 però non guarda solo al presente. La società ha infatti formalizzato una sinergia con la Letogiovani, un accordo strategico che punta a creare un filo diretto tra il vivaio e la prima squadra. Questo progetto mira a valorizzare i talenti del territorio, costruendo una filiera che possa garantire continuità generazionale al club e radicare ancora di più la squadra nel cuore pulsante di Letojanni.
“Ripartire da chi ha già dato l’anima per questa maglia è stata la nostra priorità,” ha commentato la dirigenza. “La Robur è una famiglia prima di essere una squadra. Con i nostri senatori e l’integrazione dei giovani talenti locali, abbiamo la base perfetta per affrontare la sfida della Seconda Categoria con grande entusiasmo.”
La Robur è pronta. Il cuore è al suo posto, il gruppo è compatto. Non resta che attendere il fischio d’inizio.
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