Una giornata storica per gli sportivi di Mandanici, per la prima volta una squadra del paese approda nel campionato di Seconda Categoria.
VIDEO: Mandanici vola in 2^ Categoria: la festa in campo negli spogliatoi
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Un traguardo importante per tutta la Comunità mandanicese che nell’arcodell’intera stagione è stata vicina ai suoi “beniamini” impegnati a raggiungere un obiettivo che non è stato certamente facile, anzi il contrario, ma il carattere, la forza di volontà dei giocatori, un gruppo di amici dentro e fuori del campo, una vera famiglia guidata da un allenatore, un amico come loro, ovvero Carmelo Cacciola, per non parlare del Direttore Sportivo – SalvuccioPino – da non dimenticare il lavoro svolto dai dirigenti con in testa il Presidente Mario Carpo, tutti hanno fatto quadrato per raggiungere un obiettivo sognato in estate diventato realtà Domenica 19 Aprile 2015 sul terreno del Comunale di Alì Terme contro la locale formazione, quando alle ore 17.50 l’ottimo arbitro Diego Buda di Messina (ndr bravo a tenere in pugno una gara non certamente facile da gestire) emette il triplice fischio finale.
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In quel momento i giocatori in maglia celeste possono finalmente gioire, dopo una gara molto combattuta, spigolosa, conclusa con il punteggio tennistico di 6-3 per il Mandanici che ha sofferto non dal punto di vista del gioco, bensì dalla tensione agonistica messa in campo dall’Alì Terme che non aveva niente da chiedere al campionato, ma coerente a giocarsi la gara alla ricerca di un risultato di prestigio. Partita vera, senza esclusioni di colpi, nove gol, diversi ammoniti, soprattutto ben quattro espulsioni tutte sponda aliese: prima tocca a Restuccia per proteste, poi a Irrera (doppio giallo), il terzo a lasciare anzitempo il terreno di gioco Mirko Maccarrone, chiude la sagra del cartellino rosso Rosario Marino per proteste, il tutto nella ripresa con l’Alì che chiude la gara in sette. Il tutto con il contorno del rigore fallito da Micali.
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Tutti ingredienti di una gara che si mette subito sui binari giusti: il Mandanici cala il tris nell’arco di sei minuti: al 12’ apre le danze Ciccio Muzio, un aliese con la maglia del Mandanici con un perfetto rasoterra mette alle spalle di Micalizzi. La gioia mandanicese si ripete dopo due minuti: Di Blasi devastante mette sul piatto d’argento un perfetto assist per Peppe Santoro che fa riesplodere l’esultanza dei tifosi biancoverdi. L’Alì è frastornato, va ancora sotto al 16’ con Di Blasi perfettamente servito da Muzio. Sembrava fatta, invece i padroni di casa accorciano prima con un colpo di testa di Tilenni, poi azione fotocopia questa volta è la testa di Vera. Siamo al 35’ adesso il punteggio è di 3-2 per il Mandanici. La gara si riapre, i ragazzi di Cacciola, respingono subito il tentativo di rimonta degli aliesi con il rapacePeppe Santoro che intuisce un retropassaggio di testa di Mento verso Micalizzi, l’attaccante ospite si inserisce tra i due, poi è un gioco da ragazzi mettere il pallone nella porta sguarnita. Si va al riposo sul punteggio di 4-2 per il Mandanici.
Video:Pippo Settimo – Figc Messina dopo la gara Mandanici-Alì Terme.

La ripresa riserva altri gol ed episodi che non hanno niente a che fare con lo sport, prima di tutto ciò, arriva la quinta rete degli ospiti con Di Blasi. Poi inizia la sagra delle espulsioni con Restuccia e Irrerache lasciano anzitempo il terreno di gioco. In nove uomini l’Alì ha l’energia di trovare il guizzo per andare a segno con un colpo di testa di Mento che porta il risultato sul 5-3. Al 79’ ad gioire sono nuovamente i tifosi del Mandanici grazie alla rete del difensore Rocco Burgio che mette il sigillo definitivo della vittoria. Le sorprese non mancano, calcio di rigore per l’Alì non trasformato dal neo entrato Micali che viene ipnotizzato dall’attento Interdonato. Sorvoliamo sui minuti che niente hanno a che fare con il calcio giocato, la gara continua fino al triplice fischio finale dell’arbitro Buda che sancisce la fine della gara, ma soprattutto dà il pass al Mandanici di approdare per la prima volta in Seconda Categoria. Inizia la festa in campo dei giocatori che vanno a festeggiare la meritata promozione insieme ai tifosi , la festa continua negli spogliatoi “fiume di champagne” e “i campioni siamo noi”. Il Mandanici è in Seconda Categoria.
