Mandanici è nato un amore particolare verso i colori biancoverdi, quelli che rappresentano un paese, una comunità che sta vivendo con tanto entusiasmo la favola del Mandanici Calcio protagonista la scorsa stagione con la vittoria del campionato di Terza Categoria.
Domenica 11 ottobre 2015 il brivido dei mandanicesi del debutto della prima in assoluto nel campionato di Seconda Categoria. L’entusiasmo è alle stelle, tutto è stato programmato nei minimi dettagli, mentre le altre consorelle si godevano la pausa estiva, questo non accadeva in quel di Mandanici, nemmeno il tempo di festeggiare, godersi la “vittoria del campionato” per qualche settimana, invece, subito al lavoro per programmare la nuova stagione sportiva.

Arrivano i primi colpi di mercato, ne seguono altre, in contemporanea si lavora al Comunale Mandanicese, un nuovo look per la nuova esperienza in Seconda Categoria. Tutto nella norma, direte voi, senz’altro……….ma a Mandanici è successo qualcosa di particolare per una giovane Società, neo promossa in Seconda Categoria: la squadra è stata portata in ritiro per tre giorni: 18 Venerdi, 19 Sabato e20 Domenica Settembre……..non un ritiro punitivo come va di moda quando non arrivano i risultati, ma di “socializzazione” stare insieme, condividere gli attimi di un’intera giornata al di là dell’aspetto calcistico, come si dice in gergo, fare gruppo.
Tre giorni tutti insieme appassionatamente prima del debutto in campionato: mattina e pomeriggio sedute di allenamenti al Comunale di Mandanici, colazione, pranzo, cena è relax nella location del Monastero Ortodosso. Un ritiro a tutti gli effetti, come una squadra professionistica tutto seguendo una tabella ben precisa, non solo allenamenti, momenti di relax con la passeggiata nel centro storico del paese, per non parlare delle partite di calcio barilla, ping pong e bigliardo. Chi non gioca, ascolta musica o fa qualche scherzo al compagno.

La ciliegina sulla torta dei tre giorni di ritiro, è arrivata nella giornata di Domenica: alle ore 11.00 l’intera squadra ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa di Don Luciano D’Arrigo con foto ricordo alla fine. Ultimo allenamento alle ore 15.00, poi alle ore 18.00 il “rompete le righe”.
Una esperienza che certamente i giocatori del Mandanici ricorderanno con particolare affetto: una sinergia condivisa dalla squadra, dai dirigenti, staff tecnico ma soprattutto dalla tifoseria che ha cercato di trasmettere il loro caloroso sostegno ai propri beniamini.
Una esperienza che certamente i giocatori del Mandanici ricorderanno con particolare affetto: una sinergia condivisa dalla squadra, dai dirigenti, staff tecnico ma soprattutto dalla tifoseria che ha cercato di trasmettere il loro caloroso sostegno ai propri beniamini in vista dell’esordio in campionato sul terreno dell’Akron Savoca, una settimana dopo l’esordio casalingo con