Paolo Bucceri si dimette da Presidente del Real Alcantara “il pallone non è riconoscente”

Paolo Bucceri si dimette dalla carica di Presidente del Real Alcantara compagine di calcio a 5. L’ufficialità è stata data il giorno dopo la disputa della semifinale play-off che vedeva la compagine alcantarina impegnata contro il Casalvecchio Siculo, domenica pomeriggio con la vittoria dei casalvetini (5-2).

La sua decisione di lasciare il sodalizio alcantarino con sede in quel di Graniti non è frutto di una delusione dovuta al post-risultato della gara, ma maturata da diverse settimane, il numero uno del club è arrivato a dire basta”, pur con tanta amarezza che delusione, significativo un passaggio dell’intervista che Paolo Bucceri ci ha rilasciato “il pallone non è riconoscente, non basta la passione, l’impegno, lo sforzo economico, ma soprattutto quando metti tutto te stesso a portare avanti un progetto dalle basi solide, ecco che ti trovi le “porte chiuse”.

Presidente si spieghi meglio? “Ho iniziato per gioco, volevo creare una società e una realtà calcistica diversa dalle altre, una società a lungo termine che avrebbe coinvolto altre Società per crearne una sola che durasse nel tempo

Invece nel suo percorso ha trovato degli ostacoli come lei ha affermato “porte chiuse” “Come detto ho iniziato per gioco con la squadra femminile del Real Taormina per proseguire con la maschile dove abbiamo vinto da matricola il campionato di Serie D (2017-18), apro una parentesi, un successo arrivato sul campo, non attraverso la formula dei ripescaggi…”

Presidente con il Real Taormina due anni di attività per trasferirsi nella vicina Graniti? “Una decisione intrapresa con l’obiettivo di continuare nel progetto calcistico, siamo ripartiti con una nuova matricola (ndr Real Alcantara), con l’aiuto dell’amministrazione abbiano recuperato rendendo idonea (dopo 20 anni) la struttura del campo a 5, con tutta la prassi necessaria con l’omologazione per disputare le partite di campionato, oggi lo posso dire con orgoglio ne possono usufruire tutti sia la Scuola Calcio che gli altri

Presidente una decisione maturata perché non è venuta meno la passione, ma per tutto quello che ruota nel sistema calcio? “Come ho detto prima, il pallone non è riconoscente, come non ho condiviso certe scelte operate dalla Figc, inutile avere due Gironi nella provincia di Messina, meglio puntare sulla qualità”.

Presidente, allora è deciso a lasciare…? “Si, se mi permette intendo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino fino all’ultimo, in primis il mio dirigente Nino Munafò, il VicePresidente e capitano Giuseppe Russo, il mister Emanuele Savoca, infine ringrazio tutti i ragazzi che fino all’ultimo nel bene e nel male sono rimasti fino alla fine, esco da questa realtà viziata continuo a fare il mio lavoro”

 di “Mimmo Muscolino”