La Nuova Igea Virtus tiene testa alla Reggina per oltre un’ora, ma alla fine deve arrendersi alla capolista. Al Granillo finisce 2-0 per gli amaranto, capaci di sbloccare una gara complicata nella ripresa e di chiuderla nel recupero. Per la Reggina arriva la quinta vittoria consecutiva in campionato, con 15 punti conquistati nelle prime cinque giornate e ancora nessun gol subito. Per la squadra di Emanuele Ferraro, invece, resta una prestazione positiva per lunghi tratti, soprattutto per l’organizzazione mostrata nella prima parte della gara.
Davanti a 6.997 spettatori, con 509 sostenitori ospiti, la formazione giallorossa affronta la capolista senza rinunciare alla propria identità. La Reggina mantiene maggiormente il possesso del pallone, ma l’Igea Virtus chiude bene gli spazi e prova a ripartire.
Primo tempo, l’Igea Virtus tiene testa alla capolista
La Reggina parte con l’intenzione di prendere subito il controllo della partita. Gli amaranto fanno girare il pallone con continuità e cercano soprattutto di sfruttare le corsie esterne. La Nuova Igea Virtus risponde con una squadra corta e compatta, riuscendo a limitare gli spazi a disposizione degli attaccanti di casa. Le occasioni da rete, però, sono poche. La prima parte della gara vive soprattutto sul piano tattico, con diversi duelli a centrocampo e qualche battibecco tra i giocatori. Vengono ammoniti Lancini e Calafiore.
Al 34′ l’Igea Virtus trova anche il gol. Cicirello serve Harper, che da pochi passi mette il pallone alle spalle di Lagonigro. L’assistente, però, segnala la posizione irregolare dell’attaccante e la rete viene annullata per fuorigioco. La Reggina continua a gestire il possesso, ma non riesce a trovare il varco decisivo. All’intervallo il risultato è quindi ancora 0-0.
Nella ripresa aumenta la pressione amaranto
La Reggina rientra in campo con maggiore intensità. Al 54′ Rotulo prova la conclusione dalla distanza, ma Creuso è attento e respinge. Marchionni interviene anche dalla panchina inserendo Alma e successivamente Rossetti, cercando maggiore incisività nella fase offensiva.
La Nuova Igea Virtus continua a difendersi con ordine, ma progressivamente arretra il proprio baricentro. Al 73′ Acquadro prova a sbloccare il risultato direttamente su calcio di punizione, con il pallone che termina di poco sopra la traversa. La sensazione è che la gara possa essere decisa da un episodio.
Toscano rompe l’equilibrio
L’episodio arriva al 33′ della ripresa. La Reggina attacca dalla sinistra e mette il pallone in area. Magrassi riesce a colpire di testa, ma la conclusione si stampa sulla traversa. Sulla respinta il più veloce è Toscano, che da pochi passi ribadisce il pallone in rete.
Dopo aver resistito per oltre un’ora, la formazione di Ferraro è costretta a cambiare atteggiamento e a cercare il pareggio. La partita diventa però ancora più complicata poco dopo, quando Ferrara viene espulso e lascia la Nuova Igea Virtus in inferiorità numerica.
Alma chiude la partita nel recupero
La Reggina sfrutta gli spazi concessi dagli ospiti e continua a controllare la gara.
Al 47′ della ripresa arriva il raddoppio. Specker serve Alma, che si presenta davanti a Creuso e firma il definitivo 2-0. È l’ultima emozione di una partita nella quale la Nuova Igea Virtus ha resistito a lungo alla pressione della capolista, prima di cedere nella parte conclusiva.
Per la Reggina sono tre punti che consentono agli amaranto di rimanere a punteggio pieno dopo cinque giornate. La squadra di Marchionni conserva inoltre l’imbattibilità e una porta ancora inviolata.
Per la Nuova Igea Virtus, invece, una sconfitta che arriva dopo una gara ordinata e combattuta, nella quale la squadra di Emanuele Ferraro è riuscita per lunghi tratti a limitare la capolista.
Ferraro: «Abbiamo disputato un primo tempo straordinario»
Nel dopogara il tecnico della Nuova Igea Virtus Emanuele Ferraro ha riconosciuto la prestazione dei suoi giocatori, soprattutto nella prima frazione. «Abbiamo disputato un primo tempo straordinario, non è da tutti fare una partita del genere. La Reggina è una squadra molto forte, noi non ci snaturiamo mai».
Il tecnico giallorosso ha poi analizzato il calo della ripresa e l’episodio che ha portato al vantaggio amaranto, sottolineando anche il dispiacere per l’espulsione di Ferrara. Ferraro ha comunque ribadito la fiducia nel percorso della propria squadra e nella possibilità di giocarsi le proprie carte nel corso del campionato.
Marchionni: «Nella ripresa si è vista un’altra Reggina»
Dall’altra parte, Marco Marchionni ha sottolineato le difficoltà incontrate dalla propria squadra nel primo tempo. Il tecnico della Reggina ha spiegato di aver chiesto ai giocatori, durante l’intervallo, una gestione del possesso più efficace e meno frenetica. «Nella ripresa si è vista un’altra Reggina», ha commentato Marchionni, soddisfatto della reazione della squadra e della capacità di trovare il gol in una partita rimasta a lungo bloccata.
REGGINA – NUOVA IGEA VIRTUS 2-0
⚽ 33′ st Toscano
⚽ 47′ st Alma
REGGINA: Lagonigro; Fazio, Lancini, Baldan; Baggi (46′ st Specker), Acquadro (44′ st Laaribi), Abonckelet (27′ st Rossetti), Rotulo, Toscano; Jallow (20′ st Alma), Magrassi.
A disp.: Madia, De Mori, Girasole R., Porcino, Guida. All.: Marco Marchionni.
NUOVA IGEA VIRTUS: Creuso; Tumminelli, Martinoli, Aiello, Piovano; Joao Pedro (32′ st Ferrara), Calafiore (24′ st Longo), Khamlich (30′ st Tolomello); Faccetti (24′ st Vacca); Cicirello (17′ st Samake), Harper. A disp.: De Giosa, Ursino, Acampa, Ferrara, Ciaramella.
All.: Emanuele Ferraro.
Arbitro: Mirko Pelaia di Pavia. Assistenti: Camillo Amarante di Castellammare di Stabia, Mario Cammarota di Nola.
🟨 Ammoniti: 21′ Lancini, 47′ Jallow, 50′ Fazio (Reggina); 21′ Calafiore, 52′ Martinoli (Nuova Igea Virtus).
🟥 Espulso: 90′ Ferrara (Nuova Igea Virtus).
Angoli: 6-3.
Recupero: 2′ pt, 4′ st.
Spettatori: 6.997, di cui 509 ospiti.
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