Rosario Friddi , giovane attaccante dell’Itala compagine che milita nel campionato di Terza Categoria – Girone B – del Comitato di Messina, il suo sogno nel cassetto: “Diventare un professionista anche se ormai è tardi, sognare non costa niente…”.
Rosario Friddi come tutti i ragazzi della sua età, ama il calcio, stravede per la sua Juventus, ma soprattutto per il suo idolo “Alex Del Piero” , ecco il nomignolo del ventenne scalettese “Il Pinturicchio” dell’Itala. Come tutti inizia a giocare a calcio partendo dagli esordienti del Fasport, per passare nella formazione Giovanissimi dell’Itala. Qui si mette in evidenza le sue doti non passano inosservate, ecco che si apre la porta dell’Acr Messina dove gioca per ben quattro anni partecipando al campionato giovanissimi regionali.
Sul più bello Rosario subisce un brutto infortunio che lo costringe a stare fermo per due anni La voglia di giocare era tanto che la scorsa stagione riprende le scarpette giocando a Calcio a 5 nel Fasport. Da quest’anno come ci ha affermato lui stesso “sono ritornato di nuovo nella mia casa in terza categoria, nell’Itala!”
Rosario scalettese doc, gioca con la maglia dell’Itala, compagine che in estate stava per scomparire dopo diversi campionati di Prima Categoria e di Promozione: “ si è vero l’Itala ha corso tale rischio – ci dichiara il giovane attaccante italese – alla fine il nuovo ciclo inizia dalla Terza Categoria grazie all’aiuto di mister Cucinotta, siamo riparti da zero, stiamo gettando le basi per il futuro, sono sicuro l’Itala crescerà sempre di più. Dobbiamo ringraziare il nostro allenatore che ci ha consentito di partecipare al campionato. Per me è un onore essere allenato da lui”.
Come giudichi il campionato dell’Itala fino a questo momento? “Abbiamo iniziato malissimo, siamo una squadra composta da tanti giovani senza esperienza piano piano stiamo maturando. Sarà un campionato difficile ma mettendoci cuore in campo e molto impegno riusciremo ad raccogliere risultati positivi.”
Secondo te chi è la squadra favorita del Girone? “ Due squadre su tutte l’Alì terme e il Team Scaletta. Il Team ha le carte in regola per vincere questo campionato”.
Tu sei attaccante, come è nata la passione per questo ruolo? “E’ iniziata cinque anni fà. Ho iniziato nelle giovanile dell’Itala, come ala sinistra, ma avevo un eroe, un mito nella mia vita. Alessandro Del Piero. La mia passione per questo ruolo è nata da lui. Lasciando l’Itala nelle altre squadre ho giocato da attaccante è senza alcuna presunzione ho fatto anche tanti gol”.
Tu hai fatto tanti gol ti ricordi il più bello o il più importante realizzato? “ Il più bello è stato con la maglia dei giovanissimi dell’Itala contro il Gescal nel giorno del mio compleanno, tiro dal limite dell’area a volo all’incrocio dei pali. I l più importante è stato quello realizzato nello scontro diretto con lo Sporting Peloro Messina, la vittoria significava vincere il campionato, stavano per scadere i 90 minuti cross dalla sinistra mi butto di testa ed gol”.
Cosa faresti per segnare il gol vittoria nella gara di ritorno nel derby con il Team Scaletta? “ “Sarebbe un emozione incredibile andrei dal mister ad abbracciarlo insieme a tutti i miei compagni. Lo dedicherei a loro e alla società”.
Il tuo motto? “ il nome che porti davanti è più importante di quello dietro, siamo una squadra non lo show di un giocatore”.
In questa stagione sei ancora a quota zero come marcature? “ E’ vero, non sono in forma fisicamente sono al 50%, però sono andato vicinissimo al gol, comunque sono sicuro che arriverà presto”.