Sportinsieme capolista del girone D dopo il giro di boa e la prima giornata di ritorno, cinque punti di vantaggio sulla seconda Desport Gaggi, otto sulle terze, Garden Sport, Orsa e Piero Mancuso, quest’ultima è l’unica squadra che ha rimandato a casa con le pive nel sacco l’undici jonico.
Nove vittorie, quattro pareggi. Un ruolino di marcia invidiabile. Ma conquistare la vetta non è stata una passeggiata di salute. Meno che mantenerla. Il lavoro di Enzo Filoramo e del suo vice Mimmo Moschella comincia a dare i suoi frutti e si fa di tutto per allontanare lo spettro della flessione che l’anno scorso costò il campionato. Quest’anno, con il nuovo assetto societario le cose vanno meglio. Anche se la squadra sembra giocare col freno a mano tirato, talvolta è andata sotto e poi ha fatto fatica a riagguantare il risultato.
Per dire delle vittorie, a parte le due di larga misura con il Victoria Francavilla. Insomma, produce molto il suo centrocampo, ma l’attacco non finalizza con quella continuità che dovrebbe dare tranquillità. Il presidente Mimmo Saglimbeni (ed il suo vice Salvatore Crisafulli), però, non vuole tornare sul mercato, anche se un primo rinforzo è già arrivato, grazie alle doti diplomatiche del dg Roberto Cosentino e l’abilità del dt tecnico Salvatore Biella.
PORTIERI:Non certo tra i portieri dove Declò ha ancora l’agibilità di un ragazzino e Miceli è un vice di sicuro affidamento.
DIFESA: La difesa ha le maglie strette, appena otto gol al passivo, la migliore di tutti i gironi di Prima Categoria. Celisi, Lo Re, Filiciotto, Riposo, Maimone, Spadaro, Carnabuci sono sin troppo navigati per concedere spazi a chicchessia.
CENTROCAMPO:A centrocampo Risiglione, Biella, Rovito, Di Bella, Lanza, Briguglio hanno dimostrato di valere molto, con un mix tra esperti e giovani che non può che far bene agli uni ed agli altri.
ATTACCO:Tanto buon lavoro, spesso è finalizzato dalle punte “istituzionali” Frazzica e Perrone (sette gol a testa), ma anche le giovani leve hanno timbrato il cartellino, a cominciare da Fazio (tre gol) e via via gli altri ragazzini della nidiata delle giovanili, Miano, Cannata, G. Maimone.
MISTER FILORAMO: Il quadro generale appare soddisfacente, ne è convinto anche il tecnico: «Abbiamo preso solo un jolly di centrocampo per dare maggiore consistenza, ma per il resto siamo a posto» ci dice.
RINFORZO: Il jolly di centrocampo è Carmelo Totaro, di Nizza ma proveniente da Riposto, classe ’84. Può giocare laterale ma anche nel cuore della cabina di regia.