“40 cm” hanno tenuto in ansia la Società Kaggi, da Roma arriva la deroga per l’utilizzo del Valentino Mazzola

Un finale a lieto fine, una partita non giocata sul rettangolo di gioco, anche se il motivo della contesa è il terreno del vetusto Comunale “Valentino Mazzola”, fatali 40 cm che vietano al neopromosso Kaggi di poter giocare il campionato di Promozione, non regolamentare alle norme.

Un brutto colpo per il Presidente Giuseppe Marinello, ma non solo per tutti gli sportivi che per qualche giorno sono passati dall’esultanza, dalla gioia, alla felicitazioni dei successi ottenuti in questi due anni ad una delusione cocente, come si legge nella nota della Società “la felicità si trasforma in tristezza”.

Motivo? Lo spiega lo stesso patron del Kaggi “per disputare il campionato di Promozione il rettangolo di gioco deve rispettare determinate misure e allo stato attuale siamo fuori dalla possibilità di poter partecipare al suddetto con conseguente rischio di dover cancellare la squadra e infrangere tutti i sogni”.

Che cosa prevede il regolamento: i campi da giuoco per la promozione devono avere una misura pari a mt 100×60 con possibilità di deroga annuale nel limite max del 6% del totale. Su questi dati, il Presidente Marinello in sintonia con il Sindaco e Ufficio Tecnico, si attivano subito “abbiamo studiato attentamente il regolamento – scrive Marinello ai tifosi –  e le relative misure minime lo sconforto sale alle stelle. Le nostre misure sono mt 105×54 e pertanto anche sfruttando la deroga prevista non avremmo raggiunto la misura minima per soli 40cm. Già 40cm, una misura invisibile se paragonata al rettangolo di giuoco ma sufficiente per vietare l’ingresso al campionato di promozione”.

Ecco che si giocata una partita a tre Gaggi, Palermo e Roma: il Kaggi usa le armi che ha disposizione, la Società Asd Kaggi e Amministrazione Comunale inviano una missiva direttamente al Presidente Nazionale Abete e, p.c. al Presidente della Lnd Sicilia Morgana “convocare i responsabili della Lnd Sicilia prospettando agli stessi il nostro progetto e di contro anche l’impegno del Comune di Gaggi affinchè abbiano luogo i lavori di adeguamento alla struttura per renderla a norma e pronta per la stagione 2024/2025”.

Come una partita tattica, all’azione del Kaggi risponde il Presidente del Comitato Sicilia, Sandro Morganache personalmente avrebbe seguito questa problematica vista la nostra buona fede e le finalità sociali descritte nella relazione”.

Adesso la palla passa a Roma, dove si decide il risultato finale che dopo una sofferenza indescrivibile in gioco “il cuore prima di tutto l’interesse collettivo e il bene dei piccoli calciatori”, ecco che il 6 Luglio 2023 sarà una data da ricordare per la storia del Kaggi, arriva la lieta notizia che il Kaggi potrà giocare sul terreno amico anche se in “deroga” il prossimo campionato di Promozione.

Ecco la lettera inviata alla Società Kaggi da parte della LND