La gara Pistunina – Randazzo sospesa al 20’ del secondo tempo sarà rigiocata a porte chiuse su campo neutro. Come si ricorderà la gara giocata il 4 Novembre scorso è stato sospesa a metà del secondo tempo sul punteggio di 1-1. Cosà è successo in tale circostanza come viene riportato dal referto dell’arbitro:
“Al 18′ del 1° tempo, dopo l’allontanamento del dirigente accompagnatore della Società Pistunina, sig. Pinizzotto Alessandro e dell’allenatore della Società Randazzo, sig, Petrullo Egidio Maria, scoppiava una rissa che coinvolgeva dirigenti e calciatori delle due squadre; tra i “protagonisti” della rissa l’arbitro individuava i calciatori De Salvo Giuseppe e Angerame Mirko (Pistunina) e Santoro Giuseppe e Licciardello Lucio (Randazzo); successivamente veniva aperto un cancello dal quale invadevano il campo un paio di tifosi della Società Pistunina; al 20′ del s.t. l’arbitro decideva di sospendere definitivamente la gara”;
Su tali fatti la Società del Randazzo fa reclamo chiedendo l’assegnazione della perdita della gara per 0-3 alla Società Pistunina evidenziando il clima ostile e intimidatorio, indotto dai tesserati della Società consorella, nel quale si è svolta la gara; evidenzia poi l’aggressione subita dal proprio allenatore che ha dato origine alla rissa generalizzata che ha portato alla sospensione della gara, nonché l’invasione del campo, a seguito dell’apertura dei cancelli, di persone che hanno portato a nuove aggressioni nei confronti di propri calciatori, due dei quali costretti a ricorrere alle cure mediche; chiede, infine, l’autorizzazione a procedere per vie legali nei confronti dei responsabili, qualora identificati;
Il reclamo presentato dalla Società Randazzo non è stato accolto per la seguente motivazione: va rilevato come il direttore di gara, prima di decidere la sospensione definitiva della gara, non ha adottato tutti i provvedimenti del caso atti a riportare l’ordine in campo e ciò nonostante il mancato emergere di situazioni di pericolo per la propria incolumità che peraltro non vengono evidenziate né nel proprio rapporto nè in quelli degli AA.AA.;
Quindi la decisione intrapresa del Giudice Sportivo “ di annullare la gara Pistunina – Randazzo, disponendone la ripetizione in campo neutro ed a porte chiuse; Di infliggere alla Società Pistunina l’ammenda di Euro 300,00. per quanto addebitabile ai propri sostenitori;