L’Astamura ha ripreso gli allenamenti nel nuovo anno sperando che il 2013 cominci meglio di come è finito il 2012. Brucia ancora la sconfitta casalinga patita prima della sosta natalizia contro la seconda forza del campionato, la FP Sport di Francesco Paladina, che ad Antillo nel finale ha preso il largo imponendosi per 52-67 in un match che fino a 5’ dalla fine è stato sempre in equilibrio.
Dopo i segnali di confortante ripresa manifestati il 15 dicembre a Barcellona con l’ottima prova nonostante la sconfitta contro la prima in classifica, un passo indietro che smorza gli entusiasmi ed apre il momento delle riflessioni in casa Astamura, dove evidentemente non è stata ancora trovata quella tranquillità necessaria per dare continuità al rendimento ed ai risultati.
La ripresa degli allenamenti non ha portato le buone notizie sperate dall’infermeria; gli infortunati di lungo corso – Luigi Lo Giudice e Domenico Casablanca – vedono ancora lontano il momento del rientro, a questi si è aggiunto anche Fabio Perez che non si è ripreso dal guaio al polso che lo ha costretto al riposo forzato nel mese di dicembre. Nota positiva la disponibilità per la prossima gara sarà dell’esperto Giovanni Smiroldo, rientrato dopo un’assenza di tre partite dovuta ad impegni lavorativi fuori sede.
Il prossimo impegno vede l’Astamura impegnata il 13 gennaio alle 20,30 a Messina nella difficile trasferta del Palatracuzzi contro il Basket Ganzirri, formazione già battuta sia in amichevole che in campionato ma che si è sempre dimostrata un osso duro fino alla fine, tant’è che a novembre è stato necessario un tempo supplementare per sconfiggerla al palazzetto dello sport di Antillo.
Le buone notizie arrivano invece dal settore minibasket che vede impegnati oltre 25 bambini di età inferiore a dieci anni che muovono grande entusiasmo i primi passi con la palla a spicchi. Ottima risposta anche dai genitori che seguono i figli durante le lezioni ed hanno mostrato particolare interesse alle attività svolte, lieti di avere finalmente un’alternativa seria al calcio ed alla pallavolo che finora avevano monopolizzato l’offerta formativa per ciò che concerne lo sport cittadino