Ad aprire i battenti di questa 24ª giornata di serie A ci hanno pensato Napoli e Genoa con l’anticipo del venerdì sera, dovuto all’impegno della squadra di Maurizio Sarri in Champions League del prossimo mercoledì, quando al Bernabeu andrà in scena Real Madrid-Napoli, valevole per gli ottavi di finale. Appuntamento storico per gli azzurri, che arrivano alla difficile gara con un rotondo 2-0 sui rossoblu in campionato firmato da Zieliński e Giaccherini. Un Napoli in formato “ridotto” non ha avuto problemi contro un Genoa destinato a una stagione più tra i bassi che gli alti.
Veniamo al resto della giornata, che vede subito andare in campo la Fiorentina. La squadra di Sousa ospita l’Udinese dopo il netto 4-0 beccato a Roma contro i giallorossi nell’ultimo turno; sconfitta che va a rovinare il buon filotto che durava da 5 partite. Non molla la squadra di Luciano Spalletti, terza al momento e con un punto in meno del Napoli. È la stagione della conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, di un Nainggolan tra i migliori centrocampisti in Italia e non solo, ed è anche quella della “rinascita” di Dzeko, che ormai si è definitivamente sbloccato e che, come riportato anche dagli analisti di scommesse sulla serie A, è intenzionato a restare nella capitale. Valore aggiunto per la Roma è anche Salah, rientrato sconfitto dalla lunga marcia che lo ha portato, insieme all’Egitto, alla finale di Coppa d’Africa, vinta per 2-1 dal Camerun. Ad attendere la Roma ci sarà il Crotone, che sta tentando disperatamente di risalire la china, ma al momento solo il Pescara è stato distanziato nella lotta per non retrocedere.
Dopo lo strascico infinito delle polemiche su Juventus-Inter, i nerazzurri giocano al Meazza contro l’Empoli in un clima di protesta. Si parla di una “panolada” da parte dei sostenitori per contestare l’arbitraggio di Rizzoli durante la sfida di Torino; sotto accusa due presunti rigori negati e le giornate di squalifica a Icardi e Perišić, due a testa, anche se nel ricorso al croato è stata dimezzata. Ci si dovrebbe concentrare però sulla gara stessa, lasciando da parte veleni in un certo senso “antichi”. E con l’Empoli ci vuole una gara che non lasci spazio a tentennamenti se l’Inter vuole provare davvero ad ambire a un posto in Champions League.
La Juventus, dal suo canto, è tranquilla. Ha 6 punti di vantaggio sulla momentanea seconda, il Napoli, ha battuto l’Inter con una splendida rete di Cuadrado nel derby d’Italia, e vuole vincere anche a Cagliari, dove l’aspetta una gara per nulla semplice. Allegri si è preso un rischio non indifferente, che è quello di cambiare modulo in corso d’opera. Prove generali in vista anche dell’impegno negli ottavi di finale di Champions League contro il Porto.
A concludere la giornata saranno Lazio e Milan nel posticipo serale di lunedì. La squadra di Montella arriva con l’entusiasmo alle stelle dopo la vittoria insperata in 9 contro 11 al Dall’Ara di Bologna. Senza Paletta e Kucka, i rossoneri hanno vinto allo scadere grazie alla rete di Pasalic ispirato da un Deulofeu in serata quasi perfetta. I guai però ci sono, perché Montella non ha i due titolari di difesa, Paletta per squalifica e Romagnoli per infortunio – per lui si parla di un mese di stop. Spazio dunque a Zapata e Gomez.
Torino-Pescara, Palermo-Atalanta, Sassuolo-Chievo e Sampdoria-Bologna sono gli altri incontri previsti in calendario.