Abbattere le barriere attraverso il calcio, trasformando il campo in uno spazio di inclusione totale dove nessun bambino viene lasciato indietro. Durante la festa di fine stagione svoltasi nella splendida cornice di Villa Ragno, il momento più significativo è coinciso con la celebrata acquisizione di un importantissimo traguardo formativo: il conseguimento, da parte di mister Enzo Albano, del prestigioso patentino paralimpico ufficiale della FIGC.
Si tratta di una qualifica di immenso valore che innalza gli standard qualitativi della Sport Project Academy, posizionando la scuola calcio all’avanguardia nell’accoglienza e nel supporto di bambini con disabilità o fragilità, in stretta sinergia con il progetto giovanile della Jonica.
Dall’attacco alla cattedra: il profilo di un educatore sportivo
Il traguardo raggiunto da Enzo Albano non stupisce chi conosce la sua storia personale e sportiva. Nella vita di tutti i giorni, infatti, Albano è un maestro di scuola primaria: una professione che gli conferisce una sensibilità pedagogica e una capacità d’ascolto fuori dal comune, doti fondamentali quando si lavora con i piccoli atleti.
Il suo background calcistico affonda le radici nel calcio dilettantistico locale, dove ha vissuto una carriera da ex attaccante, per poi mettere la sua esperienza al servizio della crescita societaria del territorio. Negli ultimi anni è stato un vero e proprio perno del Casalvecchio Siculo, collaborando strettamente con lo staff tecnico fino a ricoprire, nella stagione 2024/2025, il delicato ruolo di “Nuovo Responsabile dell’Area Tecnica”.
Proprio a Casalvecchio è legato un curioso e formidabile aneddoto statistico da vero e proprio “talismano” della panchina: ogni volta che ha dovuto sostituire l’allenatore della prima squadra (squalificato), Albano ha sempre guidato la squadra alla vittoria, mantenendo uno storico score del 100% di successi. Due anni fa, in parallelo a questo percorso, ha sposato con entusiasmo il progetto dello Sport Project Academy, diventando il punto di riferimento ideale per lo sviluppo dei giovanissimi.
Un traguardo inseguito con costanza per anni
Accolto dal caloroso applauso delle famiglie e dei dirigenti presenti, mister Albano – che insieme al collega Giovanni Michelizzi guida le delicate categorie di base “Baby” e “Piccoli Amici” (dai 3 ai 6 anni) – ha espresso tutto l’orgoglio per il percorso portato a termine.
“Questo brevetto paralimpico rappresenta un obiettivo fondamentale per me e per l’intera società – ha dichiarato il tecnico dal palco –. Erano molti anni che provavo a entrare in questo percorso di selezione e formazione della Federazione; quest’anno ci sono finalmente riuscito, completando il programma con successo”.
Il manifesto del club: “Pronti ad accogliere ogni bambino”
L’acquisizione di queste competenze specifiche si sposa appieno con la filosofia etica e sportiva della Sport Project Academy. La dirigenza ha ribadito come la formazione continua dello staff sia l’unico canale per garantire professionalità e sicurezza alle famiglie del territorio, specialmente nella delicatissima fascia d’età dei più piccoli.
“Crediamo fortemente nell’integrazione e nel dovere di accogliere chiunque – ha proseguito un emozionato Enzo Albano –. Grazie a questa specializzazione paralimpica, la nostra structure è ufficialmente pronta ad affrontare e gestire ogni tipo di problematica o disabilità che un bambino possa presentare. Il campo deve essere la casa di tutti”.
Educare con passione, partendo dal sorriso
L’intervento del tecnico ha inoltre richiamato i sani principi che muovono la scuola calcio fin dai primi calci al pallone, dove il gioco e lo sviluppo emotivo rimangono i pilastri insostituibili dell’attività:
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Divertimento e spensieratezza: per le categorie dai 3 ai 6 anni il calcio va vissuto senza l’ansia del risultato.
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Responsabilità educativa: i mister hanno il compito di entrare nel mondo dei bambini per capirli a fondo, custodendo il bene più prezioso affidato dalle famiglie.
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Scambio umano: un percorso bidirezionale in cui l’entusiasmo pulito dei piccoli atleti ripaga ogni singolo sacrificio sul campo.
Con il nuovo tassello professionale di mister Enzo Albano, la Sport Project Academy dimostra con i fatti che lo sport può e deve essere un diritto universale, confermandosi una realtà d’eccellenza non solo per la crescita tecnica dei ragazzi, ma per il suo straordinario spessore sociale.