Anche in una giornata dove tutto, ma proprio tutto è andato per il verso giusto, mister Santo Giuffrida trova qualcosa da aggiustare: “E’ vero, siamo riusciti a vincere nonostante l’inferiorità numerica – spiega – Ma non mi è piaciuta la squadra proprio dal punto di vista del carattere. Sull’1-1 e con l’ uomo in meno ci siamo messi troppo dietro, abbiamo dimostrato poca personalità. Da questo punto di vista, dobbiamo crescere”. Niente da rimproverare, invece, ai suoi, per il goal subito su azione da palla inattiva: “Può succedere di prendere goal su calci da fermo. Era una palla tagliata, difficile da intercettare”.
Promossa invece a pieni voti la squadra per quanto fatto nel primo tempo: “E’ stata una partita aperta – osserva mister Giuffrida – Siamo stati bravi ad andare in vantaggio, e potevamo chiuderla prima. Poi loro su palla inattiva ci hanno raggiunti, e l’espulsione, sacrosanta, ha complicato le cose. Per fortuna siamo riusciti a segnare il 2-1”.
E ora, il Taormina si trova a un passo dal primo posto: “Ma al mio pallottoliere mancano sempre 34 punti per salvarci – tiene i piedi per terra il mister – Alla fine ci saranno 6-7 squadre che faranno campionato d’alta classifica, e cinque dovranno fare i playout. Restano liberi quattro posti: dall’ottavo all’undicesimo, mi vanno tutti bene”