Semifinale Regionale di andata di Coppa Italia, si gioca a Messina sotto i riflettori sul sintetico della Cittadella Unimesport la sfida tra Cus Messina e Cus Catania, al Dusmet di Catania l’altra semifianale vede la Polisportiva Valverde impegnata contro il San Pietro Clarenza.
Messina, sarà un Cus Messina senza paura, e cosi deve mostrarsi la formazione messinese al cospetto della più quotata formazione etnea di Giovanni Sapienza del Cus Catania, attualmente tra le protagonista in A2 per la promozione in A1.
Si giocherà a Messina gara 1 e sotto i riflettori del campo della Cittadella Unimesport fischio d’inizio alle ore 19,00 questa prima sfida di semifinale di Coppa Italia, allo stesso orario al Dusmet di Catania in campo la Polisportiva Valverde contro il San Pietro Carenza in una sfida dal pronostico quasi scontato, più interessante la sfida di Messina, giallorossi reduci dalla vittoria in campionato contro la GS HC Onarmo vogliono sicuramente fare un ottima impressione anche in Coppa al cospetto di una formazione sicuramente più forte non fosse altro per il trio di atleti egiziani che schiera nell’undici base, ma anche per il buon momento che la squadra etnea sta attraversando in campionato ,dopo il doppio turno della settimana scorsa che ha ruttato il bottino di 4 punti in due trasferte collocando la squadra rossoazzura a un solo punto dalla capolista Reggio Emilia.
Perciò bisognerà prestare grande attenzione ad una formazione, quella catanese , che annovera in campo gente abituata a grandi palcoscenici e che giungerà a Messina per portar via l’intera posta in palio. Abbastanza sereno appare anche il tecnico messinese Antonio Spignolo, questa gara di andata è sicuramente importante, ma no decisiva ai fini del passaggio del turno.
In meno di una riga l’estrema sintesi dello “Spignolo pensiero” alla vigilia del big match fra il suo Cus Messina e i cugini del Cus Catania, sfida di Coppa Italia che torna a distanza di tre anni è in quell’ occasione furono proprio i peloritani ad avere la meglio, ma era l’anno in cui la squadra peloritana partecipava al Campionato di A2 e in formazione poteva contare sulla coppia ucraina Yuschenko – Perepelytya e sulla forza dell’egiziano Said, adesso la formazione messinese si affida a tantissimi giovani di ottima prospettiva ma forse per questo tipo di gare ancora un pò inesperti, anche se l’allenatore messinese non manca di precisare alla vigilia:
«Quella fra Cus Messina e Cus Catania sarà sicuramente una partita molto importante per quanto riguarda la nostra stagione, ma a me interessa molto di più la nostra classifica del Campionato di serie B, se dovessimo riuscire nell’impresa di passare il turno ne saremmo sicuramente felici e pronti a dare come sempre il nostro meglio in campo. Per la sfida di Coppa in casa messinese si spera di recuperare qualche titolare a cominciare da Alessandro Provenzale che nel settore avanzato è un atleta che può sempre dire la sua.