I provvedimenti disciplinari intrapresi dal Giudice Sportivo Francesco Capillo relative all’ultima giornata di campionato. Circolo Aria Preziosa, Arci Grazia e Pompei vincono a tavolino 0-3 le gare rispettivamente con Decima Mas, Duilia e Futura Messina.
Aria Preziosa – Decima Mas: Iniziamo con la gara Aria Preziosa – Decima Mas partita non disputa il 17 Marzo 2012 per la mancata presentazione della Società Decima Mas la quale in via preliminare aveva preannunciato reclamo poi non presentato. In merito il Giudice Sportivo ha dato vinta ai casalvetini la gara per 0-3 e un punto di penalizzazione alla Decima Mas, oltre alla multa di 150,00 euro per la prima rinuncia.
Arci Grazia – Duilia ’81: Accolto il reclamo dell’Arci Grazia riguardante la gara del 31 Marzo scorso persa in casa per 0-3 con il Duilia 81. L’Arci Grazia ha presentato reclamo chiedendo l’assegnazione della gara per 3-0 in quanto la Società Duilia 81 avrebbe fatto partecipare alla gara un calciatore Claudio Abbate non avente titolo in quanto squalificato. Infatti la Società del Duilia 81’ ha scritto in distinta il Claudio Abbate facendolo partecipare alla gara, nonostante questi fosse squalificato. Quindi il Giudice Sportivo ha assegnato la perdita della gara per 0-3 al Duilia 81, squalifica fino al 30 Aprile 2012 il dirigente accompagnatore della Società Duilia Lucio De luca, oltre alla squalifica per una gara del giocatore Claudio Abbate.
Futura Messina – Pompei: Per quanto riguarda la gara sospesa al 27’ del primo tempo Futura Messina- Pompei sul punteggio di 1-2 del 1 Aprile 2012 per aggressione all’arbitro, il Giudice Sportivo ha dato persa per 0-3 la gara alla Futura Messina oltre a squalificare fino al 1 Aprile 2017 il giocatore Pasquale Cannavò che oltre alla punizione è chiamato al risarcimento dei danni all’arbitro se richiesti. Cosa è successo al 27’ del primo tempo?
“Cannavò Pasquale n. 9 della Società Futura Messina veniva espulso dall’arbitro per aver colpito un avversario con un pugno al volto. Il Cannavò si sedeva in panchina e dopo essere stato invitato dall’arbitro ad uscire, assumeva prima contegno offensivo nei confronti di quest’ultimo e poi lo colpiva con un pugno al volto, procurandogli fuoruscita di sangue dal naso, stordimento e mancamento tanto da farlo cadere a terra. L’arbitro veniva soccorso ed accompagnato negli spogliatoi; lo stesso, dopo le prime cure, parzialmente ripresosi, contattava telefonicamente il 113 che sopraggiungeva dopo 5 minuti. Gli Agenti del 113 constatato lo stato di salute precario dell’arbitro, chiedevano l’immediato intervento del 118, che arrivava dopo circa 10 minuti. I sanitari provvedevano alla medicazione e alla refertazione (come da certificato allegato). Nel frattempo gli Agenti del 113 provvedevano ad identificare l’autore dell’aggressione, verbalizzandolo. L’arbitro lasciava l’impianto alle ore 20,20 circa, senza altri danni. Il giorno seguente, l’arbitro, si recava presso il P.S.G. del Policlinico Universitario di Messina, dove veniva sottoposto a radiografia e ad esami specialistici e veniva refertato con prognosi di 20 gg. s.c., come da certificati medici allegati”