La fiammata che poteva esserci nel rush finale di terzo set, purtroppo non c’è stata e sul tabellino gli addetti ai lavori abbiamo dovuto scrivere tre set a zero per le padrone di casa e capoliste di girone. Ma guardando i documenti tecnici di gioco, i parziali e, sperando di essere nel novero di quei fortunati che si sono visti l’ottimo streaming video commentato, messo su dai leccesi di Cutrofiano..beh. non vi è remora o timore nel dire che i set non sono stati una passeggiata per le atlete agli ordini di coach Carratù.
Finchiara c’era… punto a punto fino a quando si intravedeva la fine set. E come spesso si sono rivelati molti esiti dei set di buona parte del girone di andata, arrivati più o meno al ventesimo punto, qualcosa si inceppava, emergevano gli errori, le tensioni, le braccine, le manucce… ovvero anche qualche gesto atletico apprezzabile da chi c’era al di là della rete, e puntulamente il set se ne andava. E proprio lì, quando talvolta alcune partite cambiano la faccia, alla fine del terzo set dopo averne persi due, il refrain sembrava decisamente diverso… dal 23 a 20 Cutrofiano, si arrivava al 24 pari, ma un ennesimo perdita di tono e lucidità consegnava la palla set, partita e match.
Pullman puntato verso la Sicilia, soli con i propri pensieri e con le proprie cuffiette, a leccarsi le ferite e vedere dove, come, quando fare i primi punti del girone di ritorno. Certo, dicevamo che le percentuali di ricezione e difesa, anche a detta degli addetti ai lavori, dopo almeno due gare rifanno vedere una Finchiara in risalita che in qualche modo ricomincia a difendere, ma i contrattacchi non si concludono con la solita incidenza dei tempi migliori. Inoltre, Jessica Panucci (ex di turno) e la solita Antignano sugli scudi per Cutrofiano e l’immarcescibile Saruccia Casale da Furci, con la rediviva Peonia hanno inanellato secondo gli osservatori due prestazioni di vero cuore, da vedere e rivedere nelle clip video, visto anche il contesto e il risultato.
Giulia Mordecchi si è ritrovata a gestire il gioco come sa fare, e bene, ma con Benny Marcone ferma al suo pur onorevole score di 9 e le Ascensao sisthers, in risalita, con 15 punti in due, si capisce che molta rilettura della gara sta proprio lì. Semmai, non è passato inosservato che una parte significativa degli attacchi-punto leccesi, sibilava proprio sui lungolinea, mentre (finalmente) poco hanno inciso i tentativi di pallonetti sul muro, gestiti anche bene dalle santateresine. Anche il servizio, graffia sempre di meno.
Nel frattempo, testa, cuore e falangi al meritato lunedi di riposo ma soprattutto all’Acqua e Sapone Roma, che ovviamente pretende bottino in quel di Via Padre Giampietro, tana rossoblù.
Post-gara con Pippo Staiti (Vice Finchiara Volley): “Dovessimo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo esser contenti che abbiamo ricominciato a difendere e ad esprimere il gioco che ci ha caratterizzato per buona parte del girone di andata; però…c’è un però…perchè se avessimo avuto un po’ di cattiveria potremmo stare a parlare di un risultato diverso. Non ci possiamo più permettere di regalare nulla e soprattutto dobbiamo essere più cinici nei momenti incisivi. Sotto questo aspetto dobbiamo lavorare per evitare di doverci ancora rammaricare per avere sprecato qualche occasione”.
Giulia Mordecchi, regista (Finchiara Volley): “Poco da dire…peccato..Come quasi ogni partita ce la siamo giocata, ma poi nelle fasi finali del gioco si fanno quegli errori che poi paghi carissimi. Nota positiva è che abbiamo fatto vedere di esserci e sicuramente contro la prima della classe non abbiamo certo sfigurato”.
Sara Fizzotti, Libero (Finchiara Volley): “Ce la siamo giocata, ma manca sempre quel qualcosa in più per poterci portare a casa una vittoria! Ci siamo trovate di fronte ad una squadra forte ma non impossibile. Non abbiamo giocato male, ma nostro difetto è riuscire a recuperare il parziale, e poi perdersi in errori sugli ultimi punti di ogni fine sete…errori di troppo…cose che sappiamo fare ma che a fine set non sembrano più una nostra sicurezza. Sicuramente questa è una cosa su cui lavoreremo, da martedi in palestra, soprfattutto perchè sabato avremo una partita tosta con avversarie altrettanto forti e non ci possiamo permettere di non prendere punti”.
Cuore Mamma Cutrofiano – Lecce 3 Finchiara Volley S. Teresa 0
Parziali Set: 25-20, 25-22, 26-24
Cuore di Mamma: Kostadinova 6, Panucci 16, Saveriano, Vincenti 4, Marra 1, Antignano 13, Morone 13, Bellapianta, Maizza, Faraone (L). All: A. Carratù.
Finchiara Volley S. Teresa: Fizzotti (L), Ascensao M 6, Mordecchi 2, Sergi, Casale 10, Marcone 9, Peonia 12, Ascensao R 9. All: Jimenez.