Pesante comunicato della Società Calcio Furci reso noto nella mattinata di oggi, avente oggetto “il provvedimento adottato dal Giudice Sportivo nei confronti dei due tesserati Salvo Cantarella e Kalifà Konatè, espulso nell’ultimo turno del campionato di Prima Categoria nella gara casalinga contro il Real Gescal, durante l’incontro il direttore di gara (Gabriele Gazzo di Catania) aveva espulso al 25’ Konatè (per una sbracciata all’avversario) e 31’ Salvo Cantarella (proteste).
In base al referto dell’arbitro, il Giudice Sportivo ha emesso il suo provvedimento infliggendo ad entrambi i giocatori quattro giornate di squalifica: Salvatore Cantarella “per contegno offensivo nei confronti dell’arbitro” e Kalifa Konatè “per grave di violenza nei confronti di un calciatore avversario”.
Decisione che non è stata gradita “assolutamente” dalla dirigenza furcese che stamattina ha emesso un comunicato dove prende una netta e precisa posizione in difesa non solo dei due giocatori, ponendo in atto la propria versione, (Un azione di gioco dove il fallo viene chiaramente subito dal nostro calciatore che cadendo sbracciava l’avversario che lo tratteneva. Nessuna gomitata, nessun atto violento).
“Adesso basta…siamo stufi, non è la prima volta…” nel comunicato la minaccia di ritirare la squadra “la Società Calcio Furci “è pronta a fare un passo indietro e ritirare la squadra per il persistere di una situazione INTOLLERABILE ed estremamente VERGOGNOSA !!!.
In calce al comunicato: “Presenteremo ricorso in ogni sede per tutelare la nostra rispettabilità come Società e quella dei ragazzi che ne fanno parte che non meritano tutto ciò”.
Ecco il Comunicato Integrale da parte della Società Calcio Furci
ADESSO BASTA !!
La ASD CALCIO FURCI è pronta a fare un passo indietro e ritirare la squadra per il persistere di una situazione INTOLLERABILE ed estremamente VERGOGNOSA !!!.
Non e’ la prima volta in questa stagione che viene usata la mano pesante nei nostri confronti e fin ora forse abbiamo sbagliato a stare zitti e subire.
Se questi sono gli ulteriori risultati, non ci sentiamo e non siamo in nessun modo tutelati in merito ai tantissimi sacrifici che si fanno per portare avanti una società e dare la possibilità a tanti giovani di divertirsi.
Se siamo scomodi siamo disposti a fare un passo indietro e ritirare la squadra.
E’ inammissibile, vergognoso e anche diffamatorio nei nostri confronti e in quelli dei tesserati in questioni leggere il comunicato della Lega con le squalifiche inflitte a due nostri tesserati entrambi per numero 4 di giornate.
Si legge: 《per grave atto di violenza》
Un azione di gioco dove il fallo viene chiaramente subito dal nostro calciatore che cadendo sbracciava l’avversario che lo tratteneva.
Nessuna gomitata, nessun atto violento e un cartellino rosso che lascia stupidi anche gli avversari.
Come se non bastasse 5 minuti dopo l’arbitro si ripete espellendo un altro tesserato per proteste.
Lo stesso arbitro durante la pausa della prima frazione di gioco e anche a fine partita, dialogava serenamente con entrambi ammettendo di aver sbagliato ed esagerato con le sanzioni.
Leggendo i comunicati per l’ennesima volta passiamo da vittime a carnefici, come se fossimo una squadra cattiva e che inveisce contro arbitri, cosa che chiunque sia venuto a Furci non potrà MAI DIRE!
-Non vogliamo pensare che il colore della pelle nel 2025 possa condizionare o influire sulle decisioni.
-non vogliamo pensare che l’essere troppo buoni e non avere agganci o amicizie alla lega possa condizionare, -non vogliamo pensare che il visionatore degli arbitri minacciando la società a fine gara di fargliela pagare (per non sappiamo per cosa) possa far cambiare e condizionare la realtà dei fatti e la versione del arbitro, -non vogliamo pensare nulla, noi vogliamo semplicemente divertirci
Questa situazione non e’ più ammissibile, restare in 9 dopo 20 minuti in una partita tranquillissima che poi abbiamo comunque tranquillamente vinto può capitare, l’arbitro può sbagliare, e’ umano sbagliamo tutti e non fa nulla, non e’ la prima e non sara’ l’ultima volta,ma andare a condizionare le partite future, le stagioni e soprattutto i ragazzi e le società, infliggendo squalifiche lunghe assurde e soprattutto non veritiere non puo’ piu essere accettato.
SIAMO STUFI !!
Presenteremo ricorso in ogni sede per tutelare la nostra rispettabilità come Società e quella dei ragazzi che ne fanno parte che non meritano tutto ciò.
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