Finisce con un pareggio il derby di Coppa Italia tra il Cus Messina e la PGS Don Bosco, al termine di un match che non ha deluso le aspettative facendo vivere tante emozioni allo sparuto pubblico presente sulle tribune dell’impianto universitario della Cittadella, in un pomeriggio freddissimo e piovoso che ha tenuto lontani i sostenitori di casa.
Primo Tempo: Subito in avanti la squadra di casa, capace di sprecare due incredibili occasioni prima con Antonio Colombo che mette fuori incredibilmente tutto solo in area, e dopo con Luca Provenzale che lanciato in area si fa bloccare il suo tiro dal nuovo portiere macedone al suo esordio stagionale nelle file della squadra barcellonese Kaitaz, che alla fine dell’incontro risulterà sicuramente il miglior in campo, ma a sorpresa al 25’ ci pensa Emanuele Gammeri, a portare in vantaggio la sua squadra direttamente su angolo corto con un tiro forte e preciso che non da scampo al giovane portiere cussino Fabrizio Saccà, reagisce subito la squadra di Spignolo/Intersimone con una serie di angoli corti che non sortiscono gli effetti sperati, gli attacchi cussini sono confusi e non manovrati, e per l’attenta difesa della Don Bosco non ci sono problemi a controllare.
Secondo Tempo: La ripresa si apre con i cambi dei giovanissimi Luigi Spignolo per Antonio Colombo di Andrea Meesa per uno spento Federico Cardella e di Andrea Siracusa per Ivan Esposito uscito per una botta alla caviglia, il Cus Messina entra in campo con il piglio giusto prendendo d’assedio l’aria della Don Bosco, che trova nel portiere macedone Kaitaz un ostacolo insuperabile, le azioni da gol si suggono prima Andrea e poi Luca Provenzale si vedono dire di no dall’estremo difensore su due conclusioni da ottima posizione, al 45’ Fabio Intersimone lancia benissimo in area Luca Provenzale che viene atterrato da Kaitaz in uscita per l’arbitro Galvagno non ci sono dubbi sulla concessione del tiro di rigore che Aldo D’Andrea non sbaglia portando la sua squadra sul risultato di parità, il Cus Messina ci crede e aumenta la sua pressione ma trova Kaitaz in giornata strepitosa, al 55’ esce per infortunio Antonio Spignolo al suo posto Emanuele Puglisi, due minuti dopo e Francesco Di Paola a procurarsi un taglio alla fronte su un forte tiro di Luca Provenzale l’esperto difensore della Don Bosco una volta medicato resta in campo stoicamente con una vistosa fasciatura alla testa, e un Cus Messina che ormai crede al sorpasso che trova al 64′ con il giovanissimo Andrea Meesa con un tocco sotto misura da un passaggio di D’Andrea, quando il Cus già assaporava la possibilità di chiudere vittoriosamente la gara, a soli tre minuti dalla fine grossa ingenuità di Giovanni Sergi che regala un angolo corto alla squadra ospite e Antonio Gammeri fotocopiando il suo primo gol mette alle spalle di Saccà per il 2 a 2 finale.
Una bella gara, che la Don Bosco alla fine ha meritato di pareggiarla se non altro per la sua capacità di sapersi difendere sempre con ordine, e per le parete del suo nuovo estremo difensore Kaitaz, al Cus Messina il rammarico di non avere sicuramente giocato al meglio, sfruttando pochissimo le fasce e gettando un infinità di lanci lunghi in area sempre preda dei difensori barcellonesi, e soprattutto per le troppe occasioni da gol sciupate.
Il cammino in Coppa Italia per il Cus Messina si chiude in questa prima fase con due pareggi, la classifica comunque nel sottogirone D e : GS Raccomandata 4, Cus Messina 2, PGS Don Bosco 1.
Cus Messina 2 PGS Don Bosco 2
Marcatori: 25’ e 72’ Gammeri, 45’ D’Andrea su rigore, 64’ Meesa.
Cus Messina: Saccà,Esposito (Siracusa dal 36),Spignolo A, D’Andrea A.,Colombo ( Spignolo L dal 26),Intersimone F., Sergi, Provenzale L. (Puglisi dal 59), Provenzale An., Cardella (Meesa dal 40). Non entrato D’Andrea F. All.: Spignolo/Intersimone.
PGS Don Bosco: Kaitaz, Mirabile,Di Paola, Alesci, Catanesi, Trovato,Balotta,Gammeri, Mazzeo, Gitto, Munafò. A disposizione: Catanesi, Di Pasquale. All. Sergio Fraumeni.
Arbitro: Signor Giuseppe Galvagno di Catania
Note: angoli corti 9 a 3 per il Cus Messina, ammonito Sergi (Cus Me)