È stata la serata dell’abbraccio tra l’FC Taormina e la città. Alla Villa Comunale, venerdì 19 settembre, la società ha presentato ufficialmente il progetto e la squadra che sarà protagonista nel campionato di Prima Categoria 2026/27.
A condurre la serata è stata Giulia Tipo, che ha accompagnato sul palco dirigenti, staff tecnico, giocatori e rappresentanti delle istituzioni, in un appuntamento che ha raccontato non soltanto una squadra di calcio, ma una società nata con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il territorio.
Presenti, tra gli altri, il vicepresidente della LND Sicilia Mario Tamà, la vicesindaca Alessandra Cullurà, l’assessore allo Sport Mario Quattrocchi, il presidente del Consiglio comunale Pino Composto e diversi consiglieri comunali.
Alessandra Cullurà: «L’associazionismo è aggregazione e condivisione»
La vicesindaca Alessandra Cullurà ha portato i saluti del sindaco Cateno De Luca e dell’intera amministrazione comunale, sottolineando il valore delle associazioni per la vita della comunità. La nascita di nuove realtà sportive rappresenta, secondo Cullurà, un’opportunità di aggregazione e condivisione, creando momenti nei quali giovani e meno giovani possono vivere insieme gli spazi della città.
Nel rivolgersi all’FC Taormina, ha apprezzato il lavoro impostato dal presidente Marco Moschella e dalla società, assicurando la volontà dell’amministrazione di partecipare attivamente alla crescita dei progetti e di accompagnarli anche negli anni a venire.
Mario Quattrocchi: «Una società sportiva fa sacrifici per il bene della città»
L’assessore allo Sport Mario Quattrocchi ha posto l’accento sui sacrifici sostenuti quotidianamente da dirigenti e società sportive, spesso anche con un impegno economico personale, per portare avanti attività che rappresentano un valore per la città.
Quattrocchi ha ricordato anche il lavoro dell’amministrazione comunale sul Valerio Bacigalupo, tornato a essere un impianto all’altezza della tradizione sportiva di Taormina, e il progetto relativo al campo sottostante lo stadio, destinato a completare l’offerta degli impianti sportivi cittadini. Un passaggio particolare è stato dedicato ai giovani, considerati una componente fondamentale per il futuro della città e per la trasmissione dei valori dello sport.
Mario Tamà: «Un impianto a disposizione del calcio siciliano»
Il vicepresidente della LND Sicilia Mario Tamà ha evidenziato il valore del lavoro svolto dall’amministrazione comunale per dotare Taormina di una struttura capace di ospitare importanti appuntamenti calcistici. Il Valerio Bacigalupo è già stato teatro di diverse manifestazioni e incontri di rilievo, comprese rappresentative regionali come Sicilia-Lombardia e Sicilia-Campania.
Tamà ha confermato la disponibilità della LND Sicilia a mantenere un rapporto di collaborazione con Taormina, valorizzando anche in futuro le opportunità offerte dall’impianto e dalla società.
Marco Moschella: «La territorialità è il valore da cui parte tutto»
Particolarmente significativo l’intervento del presidente Marco Moschella, visibilmente emozionato nel presentare alla città il progetto dell’FC Taormina. Moschella ha ringraziato Giulia Tipo, l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno contribuito alla serata, ricordando anche l’iniziativa “Un palco per tutti”, attraverso la quale la Villa Comunale è stata messa a disposizione della comunità.
Il presidente ha indicato nella territorialità uno dei valori fondamentali del progetto. L’obiettivo, infatti, non è limitarsi alla dimensione sportiva, ma fare del calcio uno strumento di aggregazione e socialità. «Il nostro mindset, il nostro spirito» dovranno essere quelli giusti per andare oltre il semplice risultato sportivo, con la società chiamata a diventare un punto di riferimento per Taormina, per il territorio e per il suo hinterland.
Un progetto pensato come una grande famiglia, capace di coinvolgere sempre più persone e soprattutto i giovani. L’obiettivo è riportare la gente allo stadio, creare partecipazione, vivere le partite come momenti di incontro e costruire attorno alla squadra una comunità.
Il quadro dirigenziale e il lavoro di Giovanni Campo
Sul palco è stata quindi presentata la struttura dirigenziale, composta da Giovanni Campo, direttore generale, Andrea D’Amico, Giuseppe Ferrara, Giuseppe Galeano, Emiliano Gullotta, vicepresidente, Salvatore La Monaca, Simone Mainardi, Giovanni Maricchiolo, team manager, e Fabio Virgillito, direttore organizzativo.
Giovanni Campo ha spiegato il lavoro svolto nella costruzione della rosa. Uno degli obiettivi principali era quello di creare un gruppo composto in larga parte da ragazzi di Taormina, affiancandoli a giocatori provenienti da Catania e dalla provincia. Una rosa di 26 elementi costruita tenendo conto non soltanto dell’aspetto tecnico, ma anche di quello umano. Per le scelte di mercato sono stati valutati giocatori capaci di portare esperienza e qualità, compresi elementi che nel corso della carriera hanno già conquistato campionati.
Tra le trattative più impegnative quella con Giacomo Fisichella, iniziata a Catania e poi proseguita dopo una pausa di circa due settimane. Un racconto che ha coinvolto anche la famiglia del giocatore e che si è concluso con l’accordo per portarlo a Taormina.
Lo staff tecnico: preparazione, prevenzione e una squadra che non molla
Presentato anche lo staff tecnico, composto da Salvo Fiammetta, allenatore, Umberto Ibelli, allenatore in seconda, Edoardo Fichera, preparatore dei portieri, Mirko D’Amore, massaggiatore, Saverio Pulvirenti, nutrizionista e Salvatore Mirenna, preparatore atletico.
Mirenna ha definito il gruppo «meraviglioso», spiegando come la preparazione stia procedendo secondo programma. Dopo la fase di maggiore carico, la squadra si avvicina ora all’inizio del campionato con l’obiettivo di arrivare pronta all’esordio. L’idea è quella di costruire una squadra aggressiva, capace di correre fino all’ultimo minuto, ma soprattutto di «correre bene», attraverso un’attenta gestione dei carichi, della mobilità e della prevenzione degli infortuni.
Salvo Fiammetta: «Suderemo la maglia fino all’ultimo secondo»
Il tecnico Salvo Fiammetta ha raccontato le positive sensazioni vissute fin dal primo giorno a Taormina, sottolineando l’entusiasmo trovato all’interno della società e nel gruppo. Una responsabilità importante, ma accettata con entusiasmo.
Nessuna promessa sui risultati, perché, come ha sottolineato il tecnico, «nel mondo del calcio promesse non se ne fanno». Una certezza, però, c’è: «Suderemo la maglia fino all’ultimo secondo». La squadra dovrà essere grintosa, determinata e soprattutto non arrendersi mai.
La rosa dell’FC Taormina 2026/27
Portieri: Piero Motta (25), Andrea Pafumi (18), Zeno Ferrantino (17).
Difensori: Brando Caltabiano (26), Kevin Emanuele Egitto, William Goinden (21), Gaetano Peci (30).
Centrocampisti: Alessio Alfanò (18), Paolo Barresi (36), Giovanni Bevacqua (29), Tommaso Cucinotta (18), Salvatore Ferraù (26), Simone Trovato (24), Luigi Marino (26), Simone Palermo (25), Fabio Carmelo Sciacca (28), Simone Tomarchio (18), Nicolò Virgillito (16).
Attaccanti: Salvatore Carella (29), Giacomo Fisichella (29), Mirko Rizzo (27), Angelo Scalisi (25).
Staff: Sebastiano Siligato, magazziniere.
Alessio Mainardi: «Indossare questa maglia è un orgoglio»
A parlare a nome della squadra è stato il capitano Alessio Mainardi, che ha sottolineato l’importanza di una presentazione di questo livello per una società che affronta il campionato di Prima Categoria.
Il messaggio rivolto ai compagni è chiaro: essere «professionisti in una categoria di dilettanti». Mainardi ha evidenziato il valore del gruppo, composto da giocatori confermati e nuovi arrivi scelti per le qualità tecniche e umane. Indossare la maglia dell’FC Taormina, inoltre, significa assumersi una responsabilità particolare, perché rappresentare una città conosciuta in tutto il mondo porta con sé anche un forte senso di orgoglio.
Una maglia che racconta Taormina
Grande attenzione anche alla nuova divisa, realizzata da Zeus, sulla quale sono rappresentati monumenti e simboli di Taormina. Una scelta che va oltre il semplice aspetto estetico: la maglia vuole diventare un elemento di identità e rappresentare Taormina anche al di fuori dei confini cittadini. Accanto alla divisa è stato presentato anche il progetto legato al brand e al merchandising della società.
Giovani, calcio a 5 e Under 23: il progetto guarda oltre la Prima Categoria
L’FC Taormina non vuole fermarsi alla prima squadra. Tra gli obiettivi futuri figurano la creazione di una struttura giovanile fortemente legata al territorio, con il coinvolgimento dei ragazzi di Taormina e dei comuni vicini, e lo sviluppo di nuove realtà sportive.
Nel progetto rientrano anche una squadra di calcio a 5 e una formazione Under 23, collegata alla prima squadra. Una visione inserita in un programma triennale che mette insieme crescita sportiva, sostenibilità economica, identità territoriale e aggregazione sociale.
Ora parla il campo
Dopo la presentazione ufficiale, per l’FC Taormina arriverà il momento più atteso: quello del campo. La squadra debutterà nel weekend del 26-27 settembre 2026 ( a Torregrotta), mentre il primo appuntamento casalingo al Valerio Bacigalupo è previsto per domenica 4 ottobre, contro il Santa Domenica Vittoria.
La nuova avventura è pronta a cominciare. E dopo essersi presentato alla città, l’FC Taormina dovrà ora trasformare il progetto in calcio giocato.
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