Dal cross, all’enduro, alla velocità, la Sicilia da sempre fucina di grandi campioni nelle due ruote. Una passione che prende parecchi giovani, anche sulla scorta di grandi campioni siciliani come il messinese Tony Cairoli che domenica scorsa è entrato nelle leggenda del motocross aggiudicandosi con un Gp d’anticipo il sesto titolo iridato in carriera, il quarto consecutivo nella MX1 dopo i due vinti nella MX2.
La Federmoto Sicilia diretta dall’ing. Francesco Mezzasalma, grazie anche alle gesta di Tony Cairoli, sta vivendo un momento felice con ben 11.000 tesserati e di questi oltre 700 sono i licenziati e quindi partecipano alle gare delle varie specialità: enduro, motocross, velocità, scooter, minimoto e supermoto.
«Una nota singolare è quella che nel 2012 – spiega il presidente Mezzasalma – la Sicilia è l’unica regione che ha fatto crescere questi numeri in maniera anche importante e contributo importante viene dal settore del motocross, disciplina più spettacolare rispetto alle altre, che vanta in Sicilia alcuni nomi di spicco e su tutti naturalmente Tony Cairoli, il messinese che ormai da diversi anni è sul tetto del Mondo della specialità. E sulla scia di questo “mostro” di bravura, tanti sono i praticanti: nel 2012 i numeri del motocross sfiorano i 130 atleti in crescita del 35% rispetto all’anno precedente oltre ad una trentina di minicrossisti sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Ben otto gare di campionato regionale sul territorio siciliano oltre alle gare minori concludono la numerologia di questo movimento».
E nel cross la Sicilia può vantare la recente vittoria del catanese Vincenzo Lombardo, al tricolore motocross classe Over 40 MX1, mentre dietro a Cairoli, si fa strada l’altro pilota messinese Antonio Mancuso che domenica scorsa ha preso parte al Gp iridato di Faenza e in due gare mondiali è riuscito ad andare a punti nella classe MX2, oltre ad aver vinto il titolo 2011 nel Supermarecross ed attualmente è al primo posto insieme all’altro messinese Giovanni Bertuccelli.
«E a livello giovanile – continua Mezzasalma – risultati importanti arrivano dal minicross con Vincenzo Giarrizzo, il nisseno di Niscemi, vicecampione italiano cadetti, mentre il messinese Gabriele Oteri corre con i colori della Maglia Azzurra nella categoria senior».Le note dolenti arrivano invece dalla cronica carenza di strutture in Sicilia per l’attività motociclistica. «Sono almeno 10 gli impianti omologati in Sicilia – sottolinea Mezzasalma – ma purtroppo non sono di buona qualità, per cui difficilmente vedremo mai eventi importanti in Sicilia. C’è’ da dire che gli impianti sono privati contrariamente a quelli del Nord che molto spesso sono di proprietà e di conseguenza a carico delle Amministrazioni Comunali. Dovremmo fare delle statue a questi appassionati che mai riprenderanno i costi di ammortamento di questi siti».
«Insomma un movimento molto interessante – conclude Mezzasalma – che ci pone tra le regioni di interesse per la Federazione che per il 2013 sta prevedendo una serie di facilitazioni per tutti gli appassionati del settore e che presto veicoleremo al meglio in Sicilia».