Il Calcio Furci ha iniziato la sua prima stagione in Promozione nel migliore dei modi: due partite e altrettante vittorie, sei punti in classifica e tanto entusiasmo attorno a una squadra che vuole vivere la nuova categoria con entusiasmo, ma anche con i piedi ben saldi a terra.
Tra i protagonisti ospiti dell’ultima puntata di SportEmpire c’era anche Francesco Lanza, giovane centrocampista del Furci. Una chiacchierata che ha toccato diversi argomenti: la partenza della squadra, l’importanza del gruppo, l’eliminazione dalla Coppa Italia, la violenza nel calcio e un ricordo del suo passato con la Jonica.
«L’arbitro era molto giovane. Servono sanzioni»
Il primo argomento affrontato da Lanza è quello della violenza nel calcio, dopo il grave episodio che aveva coinvolto un giovane arbitro sul terreno di gioco. Il centrocampista del Furci ha espresso una posizione molto chiara: «L’arbitro era molto giovane e purtroppo sono cose che succedono ogni anno. L’unico modo per combattere la violenza è fare delle sanzioni».
Una riflessione che arriva da un giovane calciatore e che assume un significato importante proprio perché rivolta a un problema che continua a riguardare il calcio dilettantistico. Lanza si è così unito al messaggio lanciato anche dal Calcio Furci, che prima della gara contro il Città di Villafranca ha voluto manifestare la propria vicinanza al direttore di gara vittima dell’aggressione.
«Le due vittorie sono importanti per l’animo»
Poi il discorso si sposta sul campo e sull’ottimo avvio del Furci. Due vittorie nelle prime due giornate e sei punti che hanno immediatamente dato entusiasmo alla matricola jonica. Lanza sottolinea soprattutto il valore del gruppo, un elemento sul quale il tecnico ha lavorato molto: «Il gruppo era già molto solido. Il mister punta molto sul gruppo e queste due vittorie sono importanti soprattutto per l’animo».
Un avvio che ha dato fiducia alla squadra, ma che non deve far cambiare prospettiva. «È un campionato nuovo per noi e dobbiamo pensare partita dopo partita, cercando di fare più punti possibili», è il concetto espresso dal centrocampista. Il Furci, dunque, si gode il momento, ma senza lasciarsi condizionare dalla classifica.
L’eliminazione dalla Coppa Italia: «Un bene sicuramente no»
Nel corso dell’intervista c’è spazio anche per una parentesi sulla Coppa Italia, competizione dalla quale il Calcio Furci è stato eliminato. Lanza non nasconde che uscire da una competizione non può essere considerato un aspetto positivo: «Un bene sicuramente no, perché uscire da una competizione non è mai bello. La partita dell’andata ci ha penalizzato per il risultato e al ritorno sarebbe stato difficile ribaltarlo».
Il centrocampista, però, prova anche a guardare al futuro e al lungo campionato di Promozione: «Guardando al campionato, che è tosto e sicuramente lungo, pieno di turni infrasettimanali, magari alla lunga questo risultato negativo ci può agevolare». Una considerazione che testimonia la volontà di trasformare una delusione in un’opportunità: meno impegni infrasettimanali e maggiore concentrazione sul campionato.
«Il gruppo è fondamentale»
Nel corso dell’intervista torna quindi il tema centrale del percorso del Furci: il gruppo. Per Lanza, la forza della squadra nasce dalla compattezza dello spogliatoio e dal lavoro quotidiano. Le due vittorie iniziali hanno aumentato l’entusiasmo, ma non devono modificare l’approccio alla stagione.
La Promozione rappresenta una nuova esperienza per il club e proprio per questo, secondo il centrocampista, sarà fondamentale continuare a lavorare tutti nella stessa direzione. Non ci sono proclami, dunque, ma la consapevolezza che il gruppo dovrà essere uno dei punti di forza del Furci.
La domanda a sorpresa: «La retrocessione con la Jonica oggi la considero quasi una vittoria»
Come da tradizione di SportEmpire, per Lanza arriva anche la domanda a sorpresa. La domanda è particolare: c’è una sconfitta che, con il senno di poi, consideri quasi una vittoria?
La risposta porta il centrocampista a un’esperienza importante del suo passato: la retrocessione con la Jonica. Una pagina difficile, vissuta all’epoca come una grande delusione, ma che oggi Lanza riesce a guardare con una prospettiva diversa.
La sua riflessione parte proprio da ciò che è accaduto successivamente: la Jonica è riuscita a rialzarsi e a tornare in Eccellenza. Così quella che allora sembrava soltanto una dolorosa retrocessione può essere riletta come una tappa di un percorso che ha portato la società a ripartire e riconquistare la categoria.
Una nuova sfida con il Furci
Adesso, però, il presente di Francesco Lanza si chiama Calcio Furci. Una nuova categoria, due vittorie nelle prime due giornate e una squadra che ha iniziato con il piede giusto. Le parole pronunciate a SportEmpire raccontano un giocatore consapevole del momento positivo, ma anche della necessità di non perdere la concentrazione.
Il messaggio di Lanza è chiaro: il campionato è lungo e bisogna pensare una partita alla volta. Con entusiasmo, con determinazione e soprattutto facendo leva sulla forza del gruppo.
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