Il ricordo di Eugenio Parisi ancora vivo nella comunità spadaforese. Nessuno ha dimenticato il dirigente, responsabile del settore giovanile, barbaramente ucciso a Messina nel febbraio del 2007. Eugenio era un uomo buono e mite. Amava profondamente i colori gialloneri che aveva difeso con onore anche sul rettangolo di gioco.
Quella maledetta sera di San Valentino di quasi dieci anni fa ha lasciato un profondo dolore nell’ambiente sportivo (e non solo) della cittadina tirrenica. Un ambiente sano che ha forgiato intere generazioni, sul quale – in maniera sicuramente troppo avventata – si è gettato, a suo tempo, ingiustificato fango. Fango che né Eugenio, né la gloriosa U.S. Spadaforese 1922 meritavano. Ma questa è un’altra storia.
Nel giorno dell’onomastico di Eugenio, la sua Spadaforese ha organizzato un memorial in suo ricordo. Poco importa se il terreno di gioco è più piccolo. Il ricordo è sempre grande, immenso. Il sodalizio giallonero, infatti, adesso disputa il campionato di Serie D di calcio a cinque. Una scelta obbligata, dal momento che l’Amministrazione Comunale ha optato per la demolizione del vecchio “Farsaci” che ha lasciato il posto a un moderno “Parco Urbano”. Con tanti saluti a quasi 100 anni di storia calcistica.
Un gruppo di amici che non si è mai arreso ha però deciso di salvare la matricola 50040. E così ecco che la Spadaforese adesso comanda il girone unico del campionato di Serie D di calcio a cinque con lo stesso entusiasmo e la stessa passione dei fasti che la portarono a calcare i campi di tutta la Sicilia nel massimo torneo dilettantistico regionale.
Al I memorial “Eugenio Parisi” hanno preso parte l’Akron Savoca, la SIAC Messina, Il Città di Barcellona Pozzo di Gotto (tutte militanti in Serie C) e la A.S.D. Spadaforese, appunto. Ad aggiudicarsi la manifestazione è stata l’Akron Savoca.
Commovente il momento della premiazione con un ricordo di Eugenio Parisi tracciato dalla memoria storica, prof. Franco Alacqua, alla presenza della dirigenza giallonera. Commosso, in particolare, lo storico Presidentissimo Nino Miceli, legato a Eugenio da profondi sentimenti di amicizia. La famiglia di Eugenio Parisi ha assistito con grande compostezza a tutte le fasi della manifestazione, nonostante le condizioni meteorologiche decisamente avverse, a causa del forte freddo.
La società giallonera, presieduta da Angelo Miceli, ha già fatto sapere di voler rinnovare nel tempo la manifestazione, affinché il ricordo di Eugenio Parisi rimanga sempre vivo anche nelle future generazioni.

