
Sono arrivate le prime considerazioni alla proposta avanzata di Sospendere il Campionato di Terza Categoria. Una proposta che nasce dalle continue aggressioni agli arbitri, tanto per cambiare anche oggi sabato 19 Novembre 2011 nell’anticipo di Prima Categoria Girone D la gara Bastione – Riviera Dello Stretto è stata sospesa per aggressione al direttore di gara sul punteggio di 1-2.
In merito alla nostra iniziativa sono arrivati i primi commenti e nello stesso tempo le prime proposte che li rendiamo noti a tutti gli sportivi, ma soprattutto ai vertici della Figc Sicilia e Aia Sicilia.
4 – cara redazione, mi complimento per la generosa, quanto opportuna, sensibilità al delicato argomento relativo all’aggressione degli arbitri. E’ veramente ora che qualcuno si muova in questo senso, per cambiare un mondo in cui aggredire l’arbitro è regola, l’eccezione essendo il contrario. E dove, soprattutto, non averlo aggredito sta volendo dire discostarsi da un comune modus operandi e che sei stato un fesso a non avergli tirato un pugno per la decisione eventualmente a te sfavorevole. E’ grave, poi, che la legittimazione di questo tipo di condotta, spesso, arriva dagli spalti. E’ il capro espiatorio. E’ il bersaglio preferito. Come se tutto dipendesse dall’arbitro. Come se in campo ci fosse solo lui. Sono amareggiato, non stupito. Non stupito perchè si ripete tutte le domeniche in ogni partita e perchè alla base di tutto c’è diseducazione, ignoranza, mancanza di fair play e di cultura, imperanti nelle nostre realtà. Dove sono i valori? Dove il rispetto degli altri? Dov’è il divertimento? Dove abita il sano agonismo?Dove i principi fondamentali delle società civili, imperniate su legge e diritto? Non qua. Non in questo ambiente. In cui, spesso, vi sono papà, o che giocano o che fanno i dirigenti. Ma che insegnano ai propri figli? Ma di che parlano tra di loro, ammesso che ci sia confronto e dialogo in famiglia? Di botte, evidentemente. Parlate di valori piuttosto. Dite ai vostri figli che gli arbitri sono uomini prima di tutto, sono figli, sono padri, sono fratelli, è gente come loro. Sono persone che veramente rischiano la vita, soprattutto questi di terza categoria. Lasciati da soli dalla federazione. Soli negli spogliatoi. Dove vengono sfondate porte per colpire una povera persona, indifesa, solo per una decisione, presa nell’immediato e con assoluta buona fede, che ti ha svantaggiato. Io ho pena. Anche per questo, gentile redazione, non mi trovate d’accordo con nessuna delle soluzioni che avete prospettato nel sondaggio. Qua non si può educare, nè responsabilizzare. Detti verbi restano tali, ammesso che se ne conosca il significato. Una cosa da fare sarebbe mandare ad ogni partita la forza pubblica in campo, ma ciò sarebbe una sconfitta per lo sport. L’unica soluzione è ABOLIRE i campionati . Nè vale la pena fermarsi per un turno per dare uno scossone. La settimana successiva si ricomincerebbe. Mi appello allora agli arbitri: NON ANDATE AD ARBITRARE, SCIOPERATE AD OLTRANZA. NON RISCHIATE LA VITA. SIETE SOLI, CONTRO DI VOI TUTTI. Mi auguro che raccogliate l’appello. Per il vostro bene. Qui non è più questione di una decisione giusta, sbagliata, di una non decisione. Qui è in gioco l’incolumità dell’arbitro. In ogni caso, sono dell’idea che l’iniziativa della redazione venga sottoposta all’attenzione delle istituzioni sportive, a tutti i livelli, veicolando il problema a quelle politiche, sia periferiche che centrali, in modo che si rendano conto della gravità della situazione. Aderisco ad occhi chiusi a qualsiasi iniziativa che preveda l’abolizione di tali combattimenti legalizzati. – Salvatore Smiroldo
3 – Io credo sia vergognoso aggredire un arbitro di calcio. il problema cara redazione sta alla base, cioè le società sbagliano in campo, non ci sono persone ma animali che non ragionano con la testa ma agiscono con l’istinto!! sbagliare è umano lo volete capire sbagliano in serie A perchè non possono sbagliare dei ragazzi in terza categoria? poi vorrei dire di non lamentarsi tanto degli arbitri in quanto sono proporzionati alla categoria che fanno. Nel senso che in terza categoria il livello essendo basso non potete trovare arbitri completi ma arbitri che sono all’inizio della loro carriera, ovviamente salendo di categoria si troveranno arbitri più preparati!. Inoltre secondo me la lega dovrebbe adottare un atteggiamento diverso rispetto alle Società. Fino a quando le multe alle società saranno misere (150 euro) allora le aggressioni non finiranno MAI! io direi di fare multe molto più care e di trovare una soluzione e di adottare la terna arbitrale anche per la terza, seconda e prima categoria; è impossibile vedere un fuorigioco non essendo mai allineati giustamente e da lì nascono le maggiori proteste!! Comunque la cultura calcistica italiana in generale tende a scaricare le colpe di una sconfitta di una squadra all’arbitro che diventa il capo espiatorio!!! Dobbiamo dire basta!!! secondo me gli arbitri arriveranno ad un punto che saranno stufi di tutto ciò e diranno basta scioperando e bloccando una giornata del campionato!!! –
2 – Buongiorno..io sono un tesserato di una squadra messinese della seconda categoria girone E..voi avete ragione a dire che non si devono commettere atti di violenza contro gli arbitri..sbagliano in serie a,dove sono in 4, figuriamoci in queste categorie dove cè solo l arbitro..però alcuni sono degli incompetenti che di calcio non capiscono niente..e per di più si mettono a fare gli arroganti e i protagonisti,uscendo cartellini a come capita e prendendo decisioni discutibili..che fanno saltare i nervi a tutti..dai giocatori in campo a quelli in panchina,ai dirigenti fino alle persone fuori che guardano la partita..spesso con le loro decisioni fanno incattivire le partite che da tranquille si trasformano in corride con calcioni a destra e a manca e conseguenti mezze risse tra giocatori..io non dico di ammazzarli ma almeno la lega dovrebbe iniziare a fare una cernita dei migliori..così da avere sempre ottimi arbitri che tengono la partita in pugno e non dei bambinetti impauriti che fischiano a chi gli grida di più in campo e fuori..e poi io non capisco perchè nelle categorie più basse non è prevista la terna arbitrale?????non sarebbe ora che si usasse anche in terza,in seconda,in prima categoria (non solo nei play off e play out) in modo da avere meno sbagli nei momenti decisivi della partita (es. il fuorigioco,che una persona sola non può vedere se sta a centrocampo e che genera le maggiori proteste)????secondo me la lega dovrebbe iniziare a modificare il regolamento ed usare la terna arbitrale in tutte le categorie,visto l incompetenza di alcuni ad arbitrare li potrebbero usare come guardalinee,e x me il problema della violenza sugli arbitri andrebbe a scomparire in queste categorie..(poi il caso isolato ci sarebbe sempre perchè purtroppo le teste calde ci sono in tutte le squadre,e non sarebbe male eliminare loro ma purtroppo ci sono squadre composte solo ed esclusivamente da teste calde).. Cordiali Saluti – F. Aiello
1- io direi di toccare il portafoglio a quelli che aggrediscono l’arbitro. ogni anno di squalifica mille euro di multa e cosi via. – G. Staiano