Il Città di Taormina fa poker sul campo della Leonzio: 4-1

La FC Leonzio regge un’ora, ma al “Morina” prevale il Città di Taormina che passa 4-1 a Francofonte.  Gara dominata dai biancazzurri di Lu Vito che passano in vantaggio dopo pochi minuti con Emanuele, il pari di D’Emanuele a una manciata di minuti dall’intervallo. Nella ripresa Ancione riporta in vantaggio il Città di Taormina con una magistrale punizione dal limite e il 2002 Salvatore Strano, su altrettanti assist di Patanè, completa il poker con una doppietta in un quarto d’ora.

FC Leonzio-Città di Taormina 1-4

Marcatori: 5′ Emanuele, 43′ D’Emanuele, 6′ st Ancione, 20′, 34′ st S. Strano

FC Leonzio: Maugeri, Cannone (12′ st Marino), Godino, Lorefice (33′ st Calì), Milizia, Llama, Timpano (18′ st Spataro), Zumbo (26′ st Reale), Abate, D’Emanuele, Siclari (45′ st Tricarico). All: Marco Coppa. A disposizione: Biondi, Samperi, Mascara, Ricceri.

Città di Taormina: Cirnigliaro, Caltabiano (12′ st S. Strano), Pantano (38′ st Quintoni), Sardo, Trovato, A. Strano, Petrullo, Ginagò (26′ st Mannino), Famà (30′ st Spanò), Ancione, Emanuele (12′ st Patanè). All: Eugenio Lu Vito. A disposizione: Giuffrida, Lo Re, Nicolosi, Puccio.

Arbitro: Salvatore Montevergine di Ragusa. Assistenti: Cristiano Tina di Siracusa e Marco Riccobene di Enna

Ammoniti: Ginagò e Famà (Città di Taormina), Lorefice, Godino e Milizia (Fc Leonzio)

Espulso: 44′ st Milizia (Fc Leonzio)

Corner: 2-2 – Recupero: 2’ e 6’

L’Undici taorminese al fischio d’inizio: Senza Amante, Urso, Biondo e Saccullo, Lu Vito schiera Ginagò ed Emanuele a supporto di Famà. In difesa, davanti a Cirnigliaro, spazio per Caltabiano, Trovato, Sardo e Pantano, mentre Petrullo e Angelo Strano agiscono ai lati del play Ancione. In panchina il 2005 Emanuele Spanò, al debutto tra i grandi

Primo Tempo: Dopo una conclusione velleitaria di Lorefice, al 5′ il Città di Taormina passa in vantaggio: Maugeri sbaglia il rinvio, Emanuele ne approfitta e con la porta vuota non può sbagliare. Secondo gol in campionato per l’esperto tuttofare taorminese. Primo quarto d’ora su ritmi bassi, complice anche il gran caldo che batte su Francofonte e, dopo una conclusione debole di Emanuele, al 20′ il Città di Taormina va vicino al raddoppio con un contropiede organizzato da Pantano che dialoga con Famà e serve Petrullo, il cui tiro potente è impreciso.

Ancora Città di Taormina pericoloso al 33′ con il solito Pantano che sfonda a sinistra, assist per Ginagò, la cui conclusione è respinta da Maugeri. Poi tocca a Emanuele sfiorare il raddoppio, ma il 7 biancazzurro perde l’equilibrio, dopo che Llama gli toglie l’appoggio, e Maugeri si trova con la palla tra le mani. Dopo un’altra conclusione di Famà bloccata in due tempi da Maugeri.

Al 42′ la Leonzio pareggia: Cross di Cannone, testa di D’Emanuele e Cirnigliaro non può nulla. Reazione taorminese affidata ancora a Charlie Famà, chiuso sul più bello da uno spettacolare intervento in spaccata di Cannone.

Secondo Tempo: Città di Taormina che approccia benissimo alla ripresa, sfiora il vantaggio con il diagonale di Petrullo respinto da Mauger.

Città di Taormina trova il 2-1 al 51’ con una magistrale punizione dal limite di Ancione, al primo gol con la maglia biancazzzurra. Lu Vito manda in campo Patanè e Salvatore Strano per Emanuele e Caltabiano e i cambi danno subito i risultati sperati: l’esperto difensore, al 65’, fa filtrare per il talentuoso 2002 che fredda Maugeri in uscita bassa.

                                        il gol di Ancione

Al 75’ arriva il momento di Emanuele Spanò, classe 2005, che debutta tra i grandi sostituendo capitan Famà, infortunato. Passano quattro minuti e il Città di Taormina cala il poker: altro cross di Patanè, stacco imperioso di Salvatore Strano che firma la doppietta personale. Nel finale da segnalare l’espulsione per doppia ammonizione di Milizia, con la Leonzio che chiude in dieci.

Post partita con mister Marco Coppa (intervista di Dario Giuffrida) “Siamo riusciti ad agguantare il pareggio. Siamo stati bravi perché abbiamo reagito dopo il loro vantaggio su un errore nostro. Scusanti non ne trovo. Siamo entrati nello spogliatoio, a fine primo tempo, sul risultato di 1-1. Abbiamo approcciato male la ripresa, anche se avevamo trovato il pari su una situazione che mi dicono assolutamente regolare. Ma non sono attenuanti, abbiamo preso altri tre gol e perso 1-4. Oggi, nella seconda frazione di gioco, ho visto passi indietro. La verità sta tutta li e vuol dire che siamo parecchio indietro rispetto all’idea di ciò che vogliamo diventare. Complimenti al Taormina. Tornare a Lentini per il derby? Sarà importante, è piacevole giocare nel nostro stadio, davanti la nostra gente. Ovviamente sarà un aiuto per noi, ma questo viene dopo. Durante la settimana siamo da soli. Dobbiamo prima ritrovarci noi e poi far avvicinare i tifosi”.

Post partita con il centravanti leontino Simone Abate, che si è visto annullare una splendida rete in rovesciata (Intervista di Dario Giuffrida): “Peccato per il gol annullato, era una rete assolutamente regolare. L’ho anche detto anche al direttore di gara. Ero in mezzo ai difensori, mi sono staccato ed ho segnato. La partita era stata ripresa sul 2-2. Da li poteva finire in qualsiasi altra maniera. Potevamo vincere o pareggiare. Dopo quell’episodio abbiamo un po’ mollato ed è finita come sappiamo. Il Taormina è un’ottima squadra, ma siamo calati anche noi. Le squadre si sono allungate. Ma quel gol annullato ci ha tagliato le gambe. Pensiamo già al derby. Sarà una partita importante, speriamo di rifarci subito, magari grazie anche alla spinta dei tifosi“.