Finisce a reti inviolate e con un punto portato a casa sul campo della Pro Mende di Santa Lucia del Mela, l’esordio in prima categoria dell’Asd Furci. Risultato auspicabile in premessa ma che di fatto lascia scontenta la squadra del trainer Carpillo che, non subendo mai tiri in porta nell’arco dei novanta minuti, ha sprecato almeno cinque palle gol, vanificando una vittoria che avrebbe reso questo primo impegno ancora più positivo.
Primo Tempo: Dopo una fase di avvio in cui le squadre si sono un po’ studiate il Furci ha preso gradualmente il pallino del gioco in mano, alternando soluzioni in verticale con delle folate dalle fasce laterali. Dopo una mezz’ora di supremazia territoriale, nella quale il Furci ha prima amministrato e poi iniziato a lavorare ai fianchi l’avversario, arriva il primo pericolo verso per la porta di Bigiano: l’asse giusto è quello destro, Barbaro in avanti per Stracuzzi che mette al centro un ottimo cross sul quale Miano non riesce a stabilire un contatto. E ancora Stracuzzi a cercare la via del gol pochi minuti dopo ma il suo fendente da fuori mette solo una gran paura al portiere avversario. Il Furci capisce che può osare di più in fase offensiva e cerca con più insistenza il vantaggio con l’occasionassima che arriva allo scadere del primo tempo: è Beccaria a battere una punizione dal limite, Bigiano ci mette una pezza respingendo il pallone sul quale si avventa come un falco Chillemi, ma la sua zampata non è altrettanto da rapace dell’area e la palla calciata al volo a botta sicura finisce alta.
Secondo tempo: Al rientro in campo la Pro Mende, dal suo canto cerca di far valere il fattore campo ma sono i furcesi a tenere il pallino del gioco: al 50’ verticalizzazione giusta con Miano che scatta sul filo del fuorigioco e si invola, ma la sua cavalcata verso la porta avversaria viene fermata dal fischio dell’arbitro. Al 53’ l’ultimo arrivato in casa giallorossa Finocchio ad esibirsi in una prodezza balistica al volo che stimola i riflessi di Biviano. Al 55’ pressing del Furci con Beccaria a lanciare verso la porta Miano che, a tu per tu con il portiere, tradito da un rimbalzo beffardo, cicca completamente il tocco del vantaggio. Al 60’ strepitosa azione personale di Miano che dalla destra lasciato sul posto il suo avversario, da fondo campo si accentra, ma la sua ansia di riscatto non gli permette di vedere Beccaria solo in mezzo all’area e la sua conclusione fa registrare ancora un nulla di fatto. Nel finale il Furci ce la mette tutta per segnare ma, nonostante gli innesti di Carpillo, la Pro Mende difende con le unghie e con i denti il pareggio e a farne le spese sono l’ottimo Beccaria , falciato impietosamente da Ficarra, ammonito e poi espulso, insieme al furcese Cerrito rei di aver discusso con troppa veemenza sull’opportunità del fallo. Subito dopo, e sicuramente più opportuno, arriva il triplice fischio dell’arbitro a raffreddare gli animi, portando le squadre a più miti consigli nell’accettare la divisione equa della posta in palio.
Pro Mende 0 Furci 0
Pro Mende: Biviano, D’Amico (87’ Ficarra M.), Zullo (85’ Currò, Barca, Calderone M., Giunta, Burrascano, Spinella, Munafò
(88’ De Luca), Ficarra A., Calderone A. All. Brigandì .
Furci:Miceli, Barbaro(79’ Cerrito), Calì, Stracuzzi, Chillemi, Lo Re, Maimone (52’ Cutroneo C.), Cutroneo F. (88’ Trimarchi), Miano, Beccaria, Finocchio. All. Ciccio Carpillo.
Arbitro: Saija di Messina.