Dopo sei anni di assenza la decisione di ritornare a cimentarsi in un campionato organizzato dalla Figc ripartendo dal gradino più basso: la Terza Categoria dopo aver militato per diverse stagioni tra Prima Categoria e Promozione. Stiamo parlando dell’Asd Uragano Cep compagine peloritana che rappresenta uno storico villaggio di Messina che ritorna di nuovo sulla scena dopo diversi stagioni di assenza, un periodo che il rione con il proprio “Club Uragano Cep” seguiva la fantastica favola dell’Acr Messina con il tifo organizzato ogni domenica sugli spalti per sostenere i giallorossi nelle sfide con le grandi del panorama calcistico nazionale.
Sfumato il sogno Acr Messina tutto quello che ruota intorno al Club Uragano Cep con i testa il Presidente Domenico Ventra o il fratello Luciano o Giacomo Colosi solo per citarne solo alcuni che hanno nel loro Dna l’amore per il pallone, hanno deciso di intraprendere nuovamente la via di un campionato di calcio. Ecco che nell’estate 2011 la decisione di iscriversi alla Terza Categoria non in veste di comprimari ma di essere protagonisti dando a molti giovani supportati da qualche giocatore d’esperienza di fare calcio ed imitare i loro idoli per cui facevano il tifo qualche anno fa.
Un gruppo di giovani che l’appassionato Domenico Ventra ha affidato al fratello Luciano la panchina giallorossa dell’Uragano Cep, un compito arduo ma accettato con estrema felicità da mister Luciano Ventra. Andiamo a conoscere il personaggio con un passato da calciatore adesso in veste di allenatore:
Mister Luciano che emozione ha avuto per il suo debutto in campionato? “ Una emozione grandissima, non si può descrivere, una gioia immensa che ho condiviso con tutti i ragazzi, noi siamo una famiglia ci teniamo tanto al gruppo e all’amicizia”.
Dopo sei anni ritorna l’Uragano Cep? “ Noi viviamo di sport, il calcio c’è lo abbiamo nel sangue, siamo innamorati di questo sport oltre ad essere i primi tifosi del Messina Calcio, siccome tanti di noi seguivamo le partite in casa e fuori casa, non potevamo impegnarci in un campionato di calcio”.
L’Uragano Cep è una Società composta da “parenti”, come mai lei non ha fatto il dirigente ma l’allenatore? “ Il mio passato da calciatore, oltre all’elemento più importante che io conosco tutti i ragazzi per questo motivo mi è stata affidata la squadra, quindi fare l’allenatore”.
Nel suo primo giorno di raduno cosa ha detto ai suoi ragazzi? “ ho predicato umiltà, impegno negli allenamenti, solo con i sacrifici si possono ottenere buoni risultati”.
Quale risultato si propone? “ il mio motto è vincere, pedalare puntare sempre più in alto con la rosa che abbiamo ho fatto capire ai ragazzi che dobbiamo puntare ad un campionato con una mentalità da protagonista”.
Secondo lei le squadre favorite per la vittoria finale? “ Per quello che si è visto lo Zafferia, il Contesse e il Calcio Sparagonà. Noi siamo una matricola rispetto a loro, ma non ci sentiamo una matricola, una cosa è certa ogni domenica noi scendiamo in campo per vincere accettando il risultato del campo, non ci sentiamo inferiori alle favorite.”
Un campionato con tanti derby? “ I derby per noi sono tutti uguali. Ogni domenica è un derby, noi pensiamo solo a vincere”.
Voi giocate a Galati, il nodo campi è un problema a Messina? “ Per quanto riguardo le strutture sportive siamo all’anno zero. Da quando ho iniziato a giocare fino adesso che ho intrapreso la carriera di allenatore sono passati tanti anni, ma il problema dei campi è rimasto lo stesso”.
E’ mio costume concludere ogni intervista con la solita domanda: chi butterebbe dalla Torre – il Presidente Domenico Ventra o il vicepresidente Giacomo Colosi? “ Vuoi che sia sincero. Tutti è due perché mi fanno uscire pazzo”.