Ha 74 anni compiuti, lo sforzo non lo preoccupa proprio se ha preso parte ed è passato sotto lo striscione d’arrivo dopo avere percorso ben 220 chilometri della corsa ciclistica francese Parigi-Cambrai. Stiamo parlando dell’anziano atleta di Ribera Giuseppe Bisogni, da circa mezzo secolo oltr’Alpe con la famiglia per lavoro, il quale si è reso ancora una volta protagonista di un’altra impresa sportiva che lo ha visto correre in bicicletta alla media oraria di 23 chilometri.
Il suo fisico eccellente unito a una gran voglia di fare sport per passatempo gli hanno permesso di potere correre in maniera del tutto amatoriale, assieme ad altri 500 ciclisti, in una delle più tradizionali corse in terra francese. E’ la settima volta che Giuseppe Bisogni, che ha preso parte più volte alla Parigi-Roubaix e a tante corse nazionali francesi, corre nella classica ciclistica. Ce ne aveva parlato durante lo scorso ferragosto quando è stato per qualche settimana in vacanza a Ribera, ci ha telefonato da Cambrai prima di tornare ad Henin Beaumont, 35 chilometri da Lille, nel Nord della Francia.
“Porto sempre un po’ di Sicilia in queste corse francesi – ci dice al telefono cellulare il ciclista italo-francese – a volte la bandiera con i colori siciliani, a volte lo stemma della Trinacria e a volte il sole dell’Isola, mi fanno riconoscere come siciliano, nonostante la mia vita da circa mezzo secolo continua a svolgersi ormai in Francia. Almeno una volta l’anno, con la famiglia, torno a Ribera per riassaporare il cielo azzurro, il sole caldo e la disponibilità della gente che tanto mi mancano”.
Giuseppe Bisogni, lavoratore metallurgico, oggi in pensione, aiuta la moglie francese Josette e il figlio Nicolò nella gestione di una pizzeria dal nome «Girgenti», ma nel tempo libero salta sul sellino della sua bicicletta e compie anche 70-80 chilometri al giorno di allenamento per prepararsi alle corse ciclistiche amatoriali in tutta la Francia, dai Pirenei al Galibier, dal Tourmalet alle Alpi.