Il santateresino Elios Manzi ha conquistato la medaglia d’argento dei 55 kg nella prima giornata del campionato del mondo a Miami.
Ormai abituato ad affrontare le gare da testa di serie n. 1, anche a Miami il diciassettenne dell’Airon Furci Siculo ha confermato di valere questa posizione e con grande attenzione e misura ha affrontato nell’ordine Shahen Abaghyan (Arm), Zhaksybek Zhenisbek (Kaz), Tornjke Tsikadoea (Ned) e Peter Miles (Gbr), guadagnandosi un posto nella finale iridata per la seconda volta nei due mondiali disputati.
Di fronte a Bauyrzhan Zhauyntayev (Kaz), l’azzurro non ha cambiato registro ed uno shido attribuito al kazako per falso attacco è stato il margine di vantaggio per Manzi fino a 9 secondi dal termine. Ma una passività all’azzurro ed una seconda dopo 44 secondi di golden score hanno ribaltato la situazione ed assegnato il titolo a Zhauyntayev.
È comprensibile il disappunto di Elios Manzi, che nemmeno sul podio ha ritrovato il sorriso, ma con questa medaglia d’argento completa un incredibile palmares da cadetto, in cui ha praticamente ripetuto nel 2013 i risultati eccezionali del 2011 pur cambiando categoria. 2011 nei 50 kg: oro agli europei (Cottonera), argento all’EYOF (Trabzon) ed ai mondiali (Kiev); 2013 nei 55 kg: oro agli europei (Tallinn), bronzo all’EYOF (Utrecht), argento ai mondiali (Miami).