Nel girone 3, il Lazio riacciuffa una partita folle all’85’ con Lalli ed elimina la Sicilia dalla competizione, mentre le Marche festeggiano il successo con il Piemonte Valle d’Aosta (2-1) e salgono sul gradino più alto della classifica. Giovedì si giocheranno il passaggio del turno nello scontro diretto con i laziali
Una partita incredibile si conclude con un pazzesco 3-3, che lascia la qualificazione completamente aperta. Il Lazio parte nuovamente, come contro il Piemonte, a fari spenti, la Sicilia ne approfitta e indirizza la gara subito dalla sua con due reti in rapida successione. Il vantaggio siciliano arriva al 10′ con Matera che si trova solo davanti a Bravetti libero di battere con semplicità al volo, dopo un errato disimpegno sulla linea dell’area e l’aver sfruttato un rimpallo. Il Lazio ha appena il tempo di rendersi conto della nuova situazione del parziale, prima di incassare il secondo. Alma è devastante sinistra crossa al centro per Cernigliaro che scaraventa in fondo al sacco con un colpo di testa da grande attaccante, arrivando da dietro e trovando una potenza incredibile.
Il Lazio non c’è e i siciliani continuano a macinare gioco. Al 15′ Alma con un sinistro al volo da circa 20 metri fa spiovere la palla di poco alta sopra la traversa e al 18′ una sventola di Cernigliaro fa fare bella figura a Bravetti che si supera deviando in corner. Un ritmo simile non può essere sostenuto a lungo, la Sicilia tira un po’ il freno, ma il Lazio sembra non accorgersene. Prima dell’intervallo è ancora Alma a rendersi pericoloso con un tiro dalla media distanza che scheggia la traversa. Rossi propone altri due cambi, nel tentativo di riprendere la gara, mettendo dentro Lalli ed Abis, per un Lazio a sola trazione anteriore. E’ la Sicilia però a sfiorare il tris con Matera che si avvita su un corner di Barraco e fa la barba al secondo palo.
L’attaccante siculo è scatenato e su un lungo lancio salta Bravetti (4′) con un tocco aereo, ma il portiere laziale riesce a recuperare la posizione, con la porta vuota, e manda in corner. Il Lazio accorcia al 21′: Bezziccheri scende in verticale e serve in profondità Perrella che solo davanti al portiere non sbaglia. Subito dopo un punizione di Morici viene respinta da Bravetti di pugno. Il forcing del Lazio si spegne e un errato rilancio di Fiacco favorisce Matera che intercetta la palla tira su Bravetti, poi lo salta e fa 3-1. Perrella però non ci sta e al 35′ riapre i giochi con il gol del 3-2 inserendosi su un pallone vagante e insaccando di potenza.
Incredibilmente il Lazio trova il 3-3 con una punizione di Lalli, deviata dalla barriera a due minuti dal triplice fischio. La Sicilia non ci crede, il Lazio esulta: è ancora in corsa per la semifinale.
LAZIO-SICILIA 3-3
MARCATORI Matera 10’pt e 32’st (S), Cernigliaro 12’pt (S) Perrella 21’st e 35’st (L), 43’st Lalli (L)
LAZIO: Bravetti 7; Carbonel 5.5, Lumicisi 6, Amitrano 5 (1’st Abis 6), Fiacco 5, De Santis 5.5 (8’st Lalli 7.5); Ciogli 5 (1’st Filippi 6), Bezziccheri 6, Burla sv (27’pt Doukar 5.5), Metta 6, Bongura sv (17’pt Perrella 7). All: Rossi
SICILIA: Durantini 6; Di Maggio 6.5, Provenzano 6, Giacalone 6.5 (11’st Morici), Giamblanco 6 (25’st Tenerelli 5.5), Barraco 6, Tricamo 6.5, Sangiorgio 6.5 (22’st Contino 5.5), Alma 7 (25’st Giallongo 5.5),Barraco 6.5, Cernigliaro 7, Matera 7.5. All: Valenti
ARBTIRO: Berardone di Moliterno. ASSISTENTI: De Luca ed Esposito di Moliterno
Espulso: al 42’st Filippi (L) per doppia ammonizione
Ammoniti: Carbonel, Perrella, Contino, Metta, Giallongo.
Girone 3
Marche-Piemonte Valle d’Aosta 2-1
Lazio-Sicilia 3-3
riposa: Liguria
Classifica: Marche 6 punti, Sicilia* 5, Lazio 5, Liguria 4, Piemonte Valle d’Aosta 1 *1 gara in più