La Commissione Disciplinare Territoriale non accoglie l’appello presentato dalla Società Fortitudo Camaro, compagine di Terza Categoria del Comitato di Messina, avverso la squalifica del proprio tesserato Francesco Venuti squalificato fino a 6 Aprile 2019.
Due le motivazioni per cui il reclamo è stato ritenuto “inammissibile” dalla Commissione inqunto presentato oltre i termini previsti.
La prima motivazione il reclamo “stato proposto oltre i termini di cui all’art. 46 comma 4 del C.G.S il quale stabilisce in maniera tassativa che i ricorsi di secondo grado devono essere proposti alla Commissione disciplinare entro il settimo giorno successivo alla pubblicazione del comunicato ufficiale con il quale è stata resa nota la decisione che si intende impugnare”.
La seconda motivazione dell’inammissibilità” del reclamo ”doveva essere proposto entro e non oltre il 18 aprile 2014 atteso che il provvedimento impugnato è stato pubblicato sul C.U. n. 58 dell’11 aprile 2014”.
Rimane, quindi, la sanzione disciplinare adottata dal Giudice Sportivo del Comitato di Messina, ovvero la squalifica fino al 6 Aprile 2019 al giocatore Francesco Venuti, riportiamo quanto si legge nel comunicato della Figc:l’arbitro al 26’ del secondo tempo,a seguito della convalida di una rete a favore della società Stella San Leone, veniva accerchiato da alcuni calciatori della società Fortitudo Camaro che manifestavano dissenso su tale decisione e non gli permettevano di riprendere il gioco;
considerato che, sempre al 26’ del secondo tempo, il calciatore della società Fortitudo Camaro, Venuti Francesco, assumeva contegno gravemente offensivo nei confronti dell’arbitro, e che mentre quest’ultimo gli notificava il provvedimento di espulsione, lo stesso calciatore assumeva nei confronti dello stesso contegno minaccioso in un primo momento e, successivamente, lo colpiva con un pugno al viso provocandogli dolore ed una leggera fuoruscita di sangue all’interno della bocca. Immediatamente dopo questo accadimento il calciatore Venuti Francesco veniva allontanato dal terreno di gioco da alcuni suoi compagni;