La Top Spin Messina a Carrara per la “Coppa Italia” in semifinale contro la Marcozzi

Sabato 16 marzo è il giorno della Coppa Italia maschile 2024 di tennistavolo. Al Palasport di Avenza di Carrara, location designata per l’evento che ospiterà anche la manifestazione in ambito femminile, la Top Spin Messina WatchesTogether, seconda classificata al termine del girone d’andata di Serie A1, affronterà in semifinale (ore 10.30) la Marcozzi Cagliari, terza della graduatoria. La vincente sfiderà successivamente i padroni di casa dell’Apuania Carrara, capolista del campionato, nella finale in programma nel pomeriggio alle ore 18.30, per la conquista del trofeo che assegna la coccarda tricolore.

La formazione del presidente Giorgio Quartuccio, guidata da coach Wang Hong Liang, sarà di scena in terra toscana con il quintetto di atleti composto da Matteo Mutti, Niagol Stoyanov, Antonino Amato, Tommaso Giovannetti e Marco Rech Daldosso. Per la Marcozzi, primo ostacolo nella competizione, figurano nel roster Federico Vallino Costassa, l’italo-brasiliano Junior Humberto Manhani, il cinese Sun Shiyu, il cubano Jorge Moises Campos Valdes e lo svedese Viktor Sven Erik Brodd.

Si giocherà sulla base della “formula olimpica”, con un doppio iniziale seguito da quattro singolari. L’incontro terminerà appena una delle squadre avrà totalizzato tre punti. Le partite saranno al meglio dei 3 sets su 5. Il quinto set si disputerà fino al raggiungimento da parte di un atleta di 6 punti, con “sudden death” (punto decisivo) in caso di 5-5. Ciascun atleta non potrà scendere in campo per più di due volte. Per regolamento è possibile utilizzare una riserva dopo le prime tre partite, ovvero dopo il secondo singolare. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT.

La Coppa Italia maschile, nata nel 1967 e giocata ininterrottamente fino al 1979, è stata reintrodotta nel 2018. La Top Spin Messina ha sollevato il trofeo in due occasioni, nel 2019 e 2020, raggiungendo sempre la finale nelle ultime cinque edizioni, mentre l’Apuania Carrara, detentrice del titolo, si è imposta nel 2018, 2021, 2022 e 2023.