Ci sono momenti di una stagione che ti rendono soddisfatti per quello che hai fatto, per l’impegno che ci hai messo per raggiungere il tuo obiettivo, il sogno di un’intera Società, di un gruppo di ragazzi la cui passione è giocare al futsal, confrontarsi con altre realtà per acquisire quella giusta mentalità ed esperienza per diventare un domani “protagonisti”.
La soddisfazione è doppia quando ad inizio campionato, da matricola affronti la Serie C1 di alto contenuto tecnico, per molti è il debutto assoluto, come ci ha affermato il nostro interlocutore nella nostra chiacchierata dopo quella fatta nel mese di Dicembre subito dopo aver ricevuto il premio “the best coach” 2017, “gli addetti i lavori ci indicavano come una squadra da retrocessione” ci ha dichiarato coach Sebastiano Spinella.
Invece come sempre è il campo a dare i verdetti finali, a due giornate dalla fine il neo promosso Oliveri occupa la quinta posizione con 34 punti con una salvezza ormai a portata di mano. Un momento felice per la compagine dell’Oliveri, grazie ad un trend di quattro vittorie consecutive che ha permesso di fare un bel salto di qualità in classifica: passare dall’undicesimo posto in piena griglia play-out con 22 punti al quinto posto di oggi con 34 punti. Passare dalla sconfitta casalinga contro i primi della classe dell’Arcobaleno Ispica (5-2) ai successi sul Meriven (1-5), al 5-1 all’Inter Club Villasmudo, per continuare a vincere sul campo della Madonnina Belpasso (2-3) per arrivare all’ultimo successo di domenica scorsa sul proprio terreno amico (2-1) al Futsal Mascalucia.
Quattro vittorie consecutive che fanno dell’Oliveri la miglior compagine messinese in classifica. Abbiamo cercato di capire nelle parole di mister Spinella il momento felice della sua squadra: allora mister un momento positivo per i tuoi ragazzi, un cammino di quattro vittorie? “Gli addetti ai lavori ci davano quasi retrocessi quattro settimane or sono, ma nessuno dei miei ragazzi voleva scendere di categoria dopo tutti i sacrifici fatti sotto pioggia, ghiaccio e vento. Così dopo la vittoria contro un’ottima squadra come il Meriven si sono caricati per raggiungere l’obiettivo prefissato!”
Possiamo dire che ormai la salvezza è raggiunta dopo un girone di andata con alti e bassi, adesso avete trovato il ritmo giusto? “Nel girone di andata, ricordo che siamo una matricola, abbiamo attraversato un momento particolare, giocavamo bene ma la sfortuna ci perseguitava (portieri ospiti che si esaltavano, palla che non entrava addirittura in qualche partita anche sei pali colpiti). Nessuna squadra ci aveva messo realmente in difficoltà e questo ci caricava anche nel momento in cui non arrivavano punti, dopo il 23 Dicembre ci siamo esaltati perdendo solo una partita con Ispica, squadra tosta e costruita per la B che ha vinto con 4 turni d’anticipo il campionato. Adesso siamo quasi tranquilli un punto per essere salvi”.
Lei è un mister che guarda la realtà, non le piace volare alto…adesso l’Oliveri può inserirsi nel discorso play-off? “Ho sempre guardato la realtà senza volare alto solo l’essere umili può aiutarti nel futsal e nella vita comune, se sei un vero mister ti prendi le responsabilità dopo le sconfitte come ho fatto io…riferendo alla squadra che solo lavorando settimana dopo settimana puoi raccogliere i frutti. I playoff sono difficili da disputare però chissà poterli fare è un secondo miracolo visto che il primo era la salvezza per noi”
Voi siete una matricola che ha cambiato qualche pedina rispetto la scorsa stagione…tutto sommato un campionato positivo, possiamo dire di assestamento per un futuro più importante? “Siamo una matricola che ha cambiato tante pedine (visto che alcuni hanno deciso di cambiare casacca dopo la promozione), ma abbiamo aggiunto giocatori Under come Di Nuzzo, ed esperti come Consolo, Coppolino, Bruno e Interdonato (ritornato a Dicembre), addirittura alcuni alla prima esperienza in C1 come Morabito, Papa, Casella, Arrigo, Re, Giunta, Tuccinardi e giovani Bertino, Crisafulli e Quattrocchi. Posso ritenermi soddisfatto e di avere con me ragazzi eccezionali che non hanno mai mollato (poi è normale perdere pedine strada facendo), per il futuro non mi pronuncio……preferisco prima finire la stagione”!
La scorsa stagione di questi tempi l’Oliveri lottava per vincere il campionato di Serie C2…poi vinto brillantemente, oggi il campo ha promosso la Pol. Pompei, una realtà importante per il futsal messinese ma non solo? “L’anno scorso il campionato era molto più difficile con tante squadre attrezzate con compagini più forti di noi. Il Pompei ha meritato di vincere questo campionato alla guida con l’amico Daniele molto preparato, non è mai facile vincere e loro ci sono riusciti alla grande con un organico ridotto con qualche ex giocatore che ho allenato Gambino e Giacopello, è sempre bello vedere vincere ragazzi che hai allenato. Una bella realtà per Messina e provincia”.
Mister le auguro un bocca al lupo per queste ultime giornate di campionato, prima di salutarla posso fargli una domanda un pò provocatoria…la prossima stagione mister Spinella sarà sulla panchina dell’Oliveri oppure ci sono in cantiere altri progetti? “Ti ringrazio (tocco ferro…) sei sempre uno che provochi ma fa piacere ricevere domande piccanti, ho fatto per la prima volta la serie C1, sono l`unico allenatore barcellonese a disputarla fino oggi salvandomi. Per il prossimo anno potrebbero arrivare chiamate che valuterò dopo il mese di Aprile per il momento mi godo la salvezza con i miei ragazzi! Nessuno credeva degli addetti ai lavori che riuscivo a salvarmi (tranne la Società) visto che era la mia prima volta, sono contento dedico questa salvezza a “tutti” quelli che mi sono stati vicini nei “momenti” delicati, specialmente a mia moglie che mi ha sopportato sempre e al mio amico fraterno Peppe Fleres. Vorrei concludere con un ringraziamento a tutti i componenti della Società dell’Oliveri”.