La Commissione Disciplinare Territoriale di Palermo guidata dal Presidente Mario Fiore ha dato esito negativo all’appello proposto dalla Società Aria Preziosa compagine che milita nel campionato di Terza Categoria del Comitato Provinciale di Messina, riguardante la squalifica di Antonino Gravina (sei gare) e Alessandro Santoro (tre gare), inerente alla gara di campionato del 19 dicembre scorso contro lo Sporting Club Giardini.
In merito alla gara vinta dalla formazione giardinese per 2-1, il Giudice Sportivo di primo esame Francesco Capillo aveva inflitto sei giornate di squalifica per Antonino Gravina “Per contegno minaccioso ed ingiurioso nei confronti dell’Arbitro e per averlo strattonato per la maglietta” e tre giornate ad Alessandro Santoro “Per contegno minaccioso nei confronti dell’Arbitro”.
Contro tale decisione la Società casalvetina del Presidente – Salvatore Santoro – si è appellata concentrando la propria tesi “ sulla menzione di una direzione di gara ritenuta insufficiente e comunque tale da determinare le vibrate proteste di alcuni calciatori”.
Tesi non accolta dalla Commissione Disciplinare Territoriale “Non vi quindi è dubbio alcuno sul fatto che i comportamenti dei calciatori Gravina Antonino e Santoro Alessandro siano stati quelli riferiti dall’arbitro nel suo rapporto che non può in alcun modo essere smentito dalle dichiarazioni di parte. Tali comportamenti sono stati deprecabili e tali da meritare eque sanzioni quale quelle determinate dal Giudice di primo esame”.
Per tali motivazioni viene rigettato l’appello proposto dalla Società Aria Preziosa oltre l’addebito della dovuta tassa reclamo pari a 130,00 Euro.