Una doppietta di Emilio Iervolino e un gol di Mirko Pagliaro la Robur di Letojanni supera 3-1 la vice-capolista Ciclope Bronte……fa un passo importante verso la salvezza.
Finalmente torna il sereno in casa bianconera della Robur del Presidente Carmelino Laganà che riassapora il gusto della vittoria che mancava dal lontano 31 Ottobre 2015 nella gara casalinga contro l’Aciplatani (guarda caso con l’identico risultato) valevole per la sesta di andata. Ci sono volute ben 14 giornate per far ritorno alla vittoria (in quest’arco di tempo 9 sconfitte, di cui 5 in casa e 4 pareggi), aveva fatto sprofondare i ragazzi di mister Roberto Merlino in zona rossa della classifica.
Un successo importante sul cammino della salvezza, in una stagione non certo fortunata, adesso la classifica sembra sorridere alla Robur + 5 dai play-out. Per il Ciclope una sconfitta pesante che li fa scivolare gli etnei in terza posizione, a -3 dal Giardini Naxos.
La gara: Non si mette subito bene per la Robur che dopo 6’ si trova sotto di un gol: è Scafidi lesto a raccogliere una respinta dell’estremo difensore di casa Sgroi per mettere in fondo alla rete. La reazione dei roburini non si fa attendere, al 22’ arriva il pareggio su calcio di rigore trasformato dal giovane Pagliaro. Punteggio con cui si conclude la prima frazione di gara.
Nella ripresa si decide la sorte dell’incontro: in apertura la Robur va in gol con Pagliaro, rete annullata per fuorigioco. La Robur c’è al 55’ la traversa dice di no alla conclusione dal limite di Chiarieri. Il risultato è fermo sul punteggio di 1-1, non quello dei giocatori in campo: prima tocca al giovane Merlino prendere anzitempo la via degli spogliatoi (72’) poi per proteste capitan Riccobene lascia i propri compagni in nove.
Nonostante in inferiorità numerica i ragazzi di Merlino ci mettono tanto cuore e volontà, rischiando di andare sotto su conclusione di Catania. All’85’ la svolta della gara: l’arbitro concede un calcio di rigore in favore dei padroni di casa, occasione che non fallisce il neo entrato Iervolino che porta in vantaggio la Robur. Mancano cinque minuti alla fine, la Robur vede la vittoria che viene messa in cassaforte in piena zona cesarini dalla magistrale punizione di Iervolino che mette alle spalle del portiere etneo Gangi per il 3-1 finale che fa gioire la Robur al triplice fischio finale.