Il calcio, si sa, è un organismo vivo, fatto di passione, visione e, talvolta, di metamorfosi necessarie per inseguire obiettivi sempre più ambiziosi. In questo contesto, il panorama calcistico locale vive oggi una giornata storica: a distanza di due anni dalla nascita della TaoNaxos, la società ufficializza il cambio di denominazione in Città di Taormina.
Un passaggio che non è solo burocratico, ma che segna la definitiva consacrazione di un progetto nato dalle radici del glorioso Giardini Naxos e che ora punta a scrivere una nuova pagina, ancora più prestigiosa, sotto l’insegna della Perla dello Ionio.
Le parole del Presidente: “Identità e continuità”
A spiegare le ragioni di questa trasformazione è proprio il presidente Giacomo La Rosa, che tiene a ribadire come il cambio di nome risponda a un’esigenza di appartenenza territoriale senza però rinnegare il passato.
“Abbiamo deciso di cambiare nome per una maggiore identità”, ha dichiarato La Rosa. “Giochiamo sempre al ‘Bacigalupo’ di Taormina, ed era naturale che il nome della squadra rispecchiasse il luogo che ci ospita e ci sostiene ogni domenica”.
Il presidente ha poi voluto fare una precisazione fondamentale per i tifosi e gli addetti ai lavori: “Nonostante il cambio di denominazione, la matricola resta sempre quella storica del Giardini Naxos. È la più antica del comprensorio e rappresenta il nostro bene più prezioso, la testimonianza tangibile di una continuità sportiva che prosegue ininterrotta dal 1992
L’intuizione del 2024: un ponte tra Taormina e Giardini
Per comprendere appieno l’attuale identità del club, bisogna tornare a quella svolta estiva di due anni fa, quando la storica società del Giardini Naxos scelse di evolvere verso la denominazione TaoNaxos. All’epoca, l’obiettivo era ambizioso quanto innovativo: andare oltre il proprio “habitat calcistico” tradizionale per gettare le basi di un progetto di comprensorio.
“Quello che sembrava impossibile fino a qualche tempo fa, adesso è diventato possibile”, si leggeva nella nota ufficiale della società naxiota di allora, che celebrava la creazione di un “ponte che unirà Taormina a Giardini”. Un’operazione di unità sportiva che vide in prima linea il presidente Giacomo La Rosa insieme a un nutrito gruppo di dirigenti taorminesi, capeggiati da Pancrazio Cingari.
Un logo che racconta l’identità
A testimoniare questa trasformazione c’è anche il nuovo logo societario: A suggellare questa nuova era, il club ha adottato un logo che è un omaggio al territorio: un elegante scudo ovale che vede al centro un centauro, simbolo di forza e saggezza, che impugna un pallone da calcio. Alla base, la stilizzazione del Teatro Antico di Taormina ancora saldamente il club alla storia millenaria della Perla dello Ionio.
Con i colori bianco e azzurro a definire l’identità visiva, il Città di Taormina si presenta oggi ai nastri di partenza con l’ambizione di chi sa coniugare la tradizione trentennale della matricola storica con la proiezione internazionale del brand Taormina. Il “ponte” iniziato nel 2024 è giunto a destinazione: la società è pronta a scrivere, sotto le insegne del Città di Taormina, una pagina sportiva ancora più luminosa nel panorama del calcio dilettantistico siciliano.
Una storia di legami e territori
Tutto ebbe inizio nel 1992 con la nascita dell’ASD Giardini, realtà che nel corso degli anni ha saputo farsi strada nei campionati di Prima Categoria e Promozione, diventando un punto di riferimento per il calcio locale. La maturità del progetto si compì nella stagione 2005-2006, quando la fusione con il Naxos diede vita al Giardini Naxos, club che ha vissuto stagioni intense nel campionato di Promozione, alternando successi e momenti complessi, ma mantenendo sempre viva la fiamma della passione calcistica.
Dopo un percorso travagliato e ambizioso, nell’estate del 2024 la società aveva intrapreso il cammino sotto l’insegna di TaoNaxos. Oggi, quel percorso giunge a un nuovo capitolo: la società assume ufficialmente il nome di Città di Taormina.
- A distanza di due anni, il TaoNaxos ufficializza la nuova denominazione in “Città di Taormina”

- La favola continua: Onofrio Chillemi confermato, resta alla guida dell’FC Alì Terme per la stagione 2026/27

- Il Real Itala blinda la porta: ufficiale l’arrivo dell’esperto Davide Papale

- Prima Categoria 2026/2027: Tutte le date, i costi, gli obblighi giovanili della nuova stagione

- “Alziamo l’asticella”: il Città di Santa Teresa riparte da mister Parisi verso nuovi traguardi

- Yannick Gerhardt e Ross Barkley si allenano al “Bacigalupo”: l’estate internazionale dell’FC Taormina
