Una comunità intera spinge l’Effe Volley S. Teresa verso la finalissima del 5 maggio che vale l’ingresso in serie B2. Un pullman organizzato e numerose autovetture seguiranno le atlete santateresine nella trasferta di sabato prossimo in quel di Pedara contro il Giavi Volley. L’incontro è previsto per le ore 19,00 e si disputerà in una palestra dalle dimensioni e dalla capienza ridotte, tuttavia la società etnea ha garantito l’ingresso per i supporters messinesi fornendo precise garanzie alla federazione messinese ed al presidente provinciale della Fipav.
Al di là del sostegno esterno, il team di Carmelo Spinella giunge alla gara due delle semifinali play-off in uno splendido stato di forma con tutte le giocatrici in stato di grazia ed in crescendo sotto l’aspetto psico-fisico. Il coach dell’Effe avrà l’imbarazzo della scelta con problemi di abbondanza ( che fanno piacere a qualsiasi allenatore ) nella scelta del sestetto da presentare nella struttura catanese. Sono tre le centrali che scalpitano con il capitano Sonia Camelia autrice di una gara 1 maiuscola ben coadiuvata da una Valentina Cicala in costante crescita e sempre positiva nella sua attività a muro e da Marcella Scrimieri che ha ben recuperato da una lunga e fastidiosa influenza e che in settimana ha dato prova della ritrovata verve con alcune veloci anticipate che hanno illuminato i volti delle decine di tifosi presenti all’allenamento.
In posto quattro un poker di frecce a disposizione del mister con il vice-capitano Alessandra Maccarrone in costante crescita nelle scorribande offensive che vanno a completare il lavoro certosino e fondamentale in difesa e ricezione. Accanto a lei Andreea Serban tutta forza e precisione, Fabiana Cannata apparsa durante la preparazione infrasettimanale in splendida forma e la bulgara Virginjia Milorcheva a cui manca solo il ritmo gara per considerarsi pienamente recuperata. Sull’opposto Irene Ferraro impera e cerca conferme dopo le ultime gare sempre in crescendo affiancata dalla sempre pronta ed efficace Antonella Pedale, dotata di un sinistro chirurgico che non lascia scampo alle difese avversarie. In regia Teresa Parasporo si dimostra settimana dopo settimana atleta completa sia in fase di impostazione che di difesa oltre che a muro ed adesso che si è messa a fare pure ace in battuta si conferma come una della migliori palleggiatrici della categoria, accanto a lei la giovanissima Ilenia Miano che continua il suo percorso di inserimento nella prima squadra mostrando di non soffrire l’impatto del salto di categoria e di avere i nervi ben saldi.
A concludere il roster il libero Rosa Letizia, vera anima di questa squadra che con i suoi recuperi “ volanti “ suona la carica a tutto il gruppo e trascina i supporters di cui ne è un idolo incontrastato. Dal punto di vista mentale la squadra ospite affronta il Giavi con la consapevolezza di averla superata in maniera rotonda nella gara d’andata ma consci che si tratta di una compagine quadrata con giocatrici di provata esperienza quali la Trovato e la Calì e che quindi si dovrà giocare punto su punto per portare a casa il risultato pieno. Il team di S. Teresa comunque ha dalla sua il vantaggio psicologico di poter rimediare con una eventuale gara tre che si disputerebbe tra le mura amiche.
Prepartita tranquillo per il presidente Santo Carnabuci che dichiara : “ Andiamo a giocarci la nostra partita consapevoli del valore dell’avversario, squadra di tutto rispetto che anche nella gara di andata ha dimostrato che non appena abbiamo abbassato il ritmo di avere tutte le potenzialità per giocarsi la partita, al contempo sono certo che la mia squadra ha ormai acquisito una mentalità vincente che le consente di affrontare con lo stesso piglio sia le gare interne che quelle in trasferta.” In conferenza stampa interviene pure il bomber Irene Ferraro che ci dice “ ce la metteremo tutta per centrare la finale per la quale ci battiamo e lavoriamo da otto mesi, otto mesi fantastici vissuti in compagnia di giocatrici che sono divenute amiche e che è un vero piacere incontrare durante la settimana negli allenamenti e poi in gara, otto mesi vissuti in compagnia di persone splendide quali sono i nostri dirigenti ed i nostri tifosi ed è proprio per loro che faremo tutto il possibile per uscire vittoriose dalla palestra di Pedara.”