Serie B1 – Nessuna difficoltà per le amandine nella trasferta catanese (3-0) al Team Volley

Nessuna difficoltà per le amandine nella trasferta catanese nella gara valevole per la nona giornata del campionato di Serie B1 femminile di pallavolo, un secco 3-0 che permette di espugnare il Palabramo di Catania al termine di una gara per lo più tranquilla combattuta solo nel terzo set.

I due sestetti all’inizio: Le catanesi, allenate dal duo Ina Baldi e Giuseppe De Pasquale, hanno cominciato la gara con la valtellinese Muscetti in palleggio e con la mancina Merler opposta; coppia di centrali Silvestre e la trevigiana di origine camerunense Agbortabi; Manservisi e Chiesa di Banda con l’ex modicana Sara Asero, libero. Jimenez manda in campo Agostinetto in cabina di regia opposta a Benny Bertiglia; Cecchini e Bilardi al centro, Silotto e Marino di banda con Geraldinha Quiligotti libero.

Hub Ambiente Teams Volley Catania – Farmacia Schultze Amando Volley: 0-3 (15-25, 14-25, 23-25)

Hub Catania: Curti 4, Agbortabi 9, Silvestre 4, Asero (L) 1, Merler, Muscetti 1, Chiesa 11, Manservisi 3. N.E. Baglio, Mastrocinque, Foti (L2). All: Baldi-De Pasquale

Amando Volley: Cecchini 7, Bilardi 10, Quiligotti (L), Agostinetto 5, Silotto 4, Ferrarini 5, Marino 10, Bertiglia 14. N.E. Mercieca, Amaturo, Grillo. All: Jimenez

Arbitri: Diego Lonardo (Castelvetrano) e Antonino Di Lorenzo (Palermo)

Primo Set (15-25) – In partenza di primo set le ospiti accumulano un vantaggio cospicuo: si portano sul 2-7 prima (diagonale vincente della Mora di Venezia Giorgia Silotto) e poi sul 3-8 grazie alla terza fast vincente in avvio di gara di “calabrisella nostra” Silvia Bilardi. Ulteriore allungo biancoceleste (6-12) grazie a una doppia conclusione vincente della Bertiglia prima, e di un ulteriore primo tempo a segno della Bilardi poi (8-14). Primo discrezionale chiamato da Ina Baldi. Il secondo lo chiamerà sul 14-21 dopo un secondo tocco vincente di Giulia Agostinetto. Non c’è più tempo per recuperare per le catanesi: il primo set è fissato sul 15-25 da una precisa diagonale della solita Bertiglia.

Secondo Set (14-25) – Il parziale si apre con un cambio fra le padrone di casa: Gea Penelope Curti, palleggiatrice di ruolo, in luogo della Merler. Circostanza che genera una sorta di finto opposto in campo (la Muscetti). Allungo ospite sul 2-5 dopo che un bel servizio della Bertiglia mette in ambasce la retroguardia catanese che non riesce a spedire il pallone al di là della rete. E’ ben presto notte fonda per le etnee: un doppio muro consecutivo Bertiglia/Cecchini costringe i coach catanesi a chiamare il primo time-out sul 5-14; timido recupero delle padrone di casa che grazie a un secondo tocco vincente di Gea Curti si portano sul 10-15. Ma è fuoco di paglia: due errori consecutivi della Agbortabi siglano il 12-20. Sul 13-22 Marino lascia il campo per fare spazio alla Ferrarini ed è proprio quest’ultima a siglare il punto conclusivo del set sul 14-25.

Terzo Set (23-25) – sul 4-6 (fast della solita Bilardi) assistiamo al recupero e al controsorpasso delle catanesi che si portano finanche sul 12-6 (ace della Curti). Nel frattempo mister Jimenez ha esaurito i discrezionali a sua disposizione e la Ferrarini è entrata in campo al posto della Silotto. Locali che cercano di difendere il vantaggio ottenuto: 15-9 con un bagher della Asero sul quale nessuna si fionda. Le ospiti si scrollano di dosso le paure e tornano a giocare da par loro. La parità è raggiunta sul 17-17 e va avanti fino al 23-23 quando Nicole Ferrarini si prende la responsabilità di piazzare una difficile diagonale, dopo di che è Alessandra Marino a chiudere i giochi con un attacco che il muro avversario non riesce a controllare.