Nonostante le assenze dovute alle lunghe squalifiche di Tiziana Impoco, Francesca Bertino e Maria Venuti, l’Atene ha disputato un match di alto livello, mettendo in crisi le palermitane dell’Iron Team, seconde in classifica.
Le ragazze del presidente Salvatore Mangano, anche se sono uscite sconfitte dall’incontro, conclusosi con il risultato di 3 a 2 per le ospiti, hanno affrontato le avversarie a viso aperto: guidate dal capitano Loredana Cardile, autentico baluardo difensivo, hanno per lunghi tratti dominato le avversarie.
Il primo tempo si è concluso con il risultato di 2 a 2 e per l’Atene è andata a segno, in entrambe le occasioni, Giusy Scarfì (nella foto). Nella seconda frazione di gioco, le padrone di casa hanno cercato in tutti i modi di portarsi in avanti con Liliana La Corte, Alessandra Chirico, Olga Gatto e Antonella Casale, senza però centrare lo specchio della porta.
Nei minuti finali, una mischia in area è fatale per l’Atene: arriva la terza rete dell’Iron Team, che sorprende in porta l’esordiente Ylenia Romeo, che si è resa comunque protagonista di un’ottima prestazione. A pochi secondi dalla fine, l’Atene fallisce un tiro libero con Giusy Scarfì.
La stessa Scarfì commenta il momento della propria squadra: “stiamo vivendo una situazione particolare, le assenze sono pesanti, ma sono orgogliosa perché contro l’Iron Team, che è una delle squadre più forti del torneo, abbiamo dimostrando tutto il nostro valore e la forza di questo gruppo. Personalmente sono contenta delle due reti realizzate, vorrei però sottolineare la prestazione di tutte le mie compagne, visto che non c’è stata una giocatrice migliore in campo, ma si è vista una squadra”.
Domenica 16 febbraio l’Atene affronterà in trasferta l’Atletico Ragusa.
Di Chiara Chirieleison