“La sicurezza nei campi di calcio dovrebbe essere sempre garantita, ma purtroppo non sempre è così. Le cronache molto spesso raccontano di tragedie che si potevano evitare se ci fossero stati a disposizione gli strumenti necessari. A volte basta poco per salvare una vita. Quest’anno abbiamo deciso di regalare alle società sportive di Santa Teresa di Riva un defibrillatore, dispositivo medico che ha salvato tante vite, che sarà messo a disposizione della struttura sportiva del paese. Prevenire è fondamentale per garantire il divertimento”.
Importante gesto di solidarietà e altruismo quello degli organizzatori “Superfour” della prima Edizione del “Memorial Mario Perrone 2013” di calcio a 4 porte piccole senza portiere che si svolgerà al Palabucolo di S. Teresa a partire dal 27 Maggio. Al di là dell’aspetto agonistico della manifestazione che per oltre 20 giorni unirà sotto un’unica bandiera “il ricordo di Mario Perrone” tanti appassionati, amici e sportivi che si affronteranno sul parquet del Palabucolo per conquistare l’ambito trofeo, dal ricavato delle iscrizioni e dei numerosi sponsor che sostengo il “Memorial Mario Perone” acquistare un defibrillatore da donare alle società sportive che utilizzano il Comunale di Bucalo punto di riferimento per decine di giovani atleti.
Nel segno di Mario Perrone la presenza di un defibrillatore renderà molto più sicuro fare sport in questo impianto utilizzato dal settore giovanile dello Sportinsieme, S. Teresa Calcio e Calcio Sparagonà, oltre ai giocatori della prima squadra. Oltre alla donazione è previsto un apposito corso per l’utilizzo dell’apparecchio e sulle tecniche di primo soccorso in caso di emergenza.
Questa è l’iniziativa sportiva-solidale che in questa edizione si propongono gli amici del “Superfour (Simone La Monica, Pasquale Stracuzzi, Carmelo Brigandì, Sebastiano Leo, Salvatore Pino e Tino Pasquale), rendere alla comunità uno strumento salva-vita nel campo sportivo, quel mondo tanto amato da Mario Perrone che sin da piccolo ha calpestato con passione ed spirito agonistico.
Da ciò il nostro impegno – ci hanno dichiarato gli organizzatori –. ringraziamo tutti coloro che hanno condiviso il nostro gesto . Siamo contenti che sulla scia della nostra iniziativa ci siano non solo tante squadre che si stanno scrivendo, ma aziende che abbiano deciso di dare il loro contributo per una giusta causa che può aiutare l’intera comunità sportiva.
Nel nome di Mario Perrone, un defibrillatore che ha tanti destinari e tanti promotori ma un unico fine: salvare la vita