L’Antillese dopo una stagione fa ritorno in Seconda Categoria lo fa con il suo bomber Antonino Paratore che al 73’ si assume la responsabilità di calciare un calcio di rigore che vale un’intera stagione. Dagli undici metri il destino di due squadre l’Antillese (due punti per la certezza matematica per vincere il campionato) e l’Akron Savoca in cerca di punti per restare in corsa play-off. Sui piedi del numero 10 antillese un pallone che scotta: la tensione è alta arriva il fischio del direttore di gara da quel momento tre sono i protagonisti Antonino Paratore, un pallone e Luca Santoro.
Alla fine della scena esce vittorioso Paratore che manda la sfera alla sinistra di Santoro con il pallone che gonfia la rete ed fa esultare i numerosi supporters presenti sugli spalti del Comunale di Rina.
Alla gioia antillese che vede il sogno ormai vicino, la delusione dei ragazzi savocesi che non si arrendono, anzi passa poco meno di un giro dell’orologio che vanno vicinissimo al pareggio, solo l’incrocio dei pali nega la gioia alla conclusione di Spadaro. Due episodi che alla fine hanno deciso la gara Akron Savoca – Antillese, forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

Il Savoca ha cercato con tutte le sue energie di recuperare lo svantaggio al 68’ punizione dalla distanza di Lo Conti con la pronta risposta dell’attento Carmelo Cardone, all’ 83’ con un colpo di testa del neo entrato Dario Luchino di poco sopra la traversa, in pieno recupero un probabile rigore ai danni di Alessandro Impellizzeri.
L’Antillese? Una squadra che ha dimostrato di valere il primo posto in classifica, una compagine omogenea compatta con giocatori di categoria superiore è scesa sul terreno di gioco senza fare alcun calcolo, giocando a viso aperto con una manovra di gioco impeccabile con Giampiero Mastroeni incontenibile sulla fascia, per non parlare di Matthias Puglisi, diciamo un’orchestra che suonava lo spartito a memoria, con azioni che partivano dalle retrovie dai piedi di Gianluca Sturiale o di Luca Crupi che al 16’ cerca la conclusione a rete con il pallone di poco fuori, il bis al 72’ dal limite di poco fuori.
Una squadra che non ha perso la calma nemmeno nel finale sotto il pressing savocese, i numeri parlano chiaro, non si rimane imbattuti per un intero campionato se non ci sono delle qualità tecniche di una squadra composta per la maggior parte di giovani che hanno riportato la gioia in casa Antillese dopo due anni di amarezza con due retrocessioni consecutive. Come era prevedibile al triplice fischio finale è iniziata la festa più che meritata dei ragazzi del Presidente-tifoso Guglielmo Mastroeni, del direttore sportivo Nino Bartolotta e di mister Carmelo Di Bella.
Un plauso va all’Akron Savoca che esce a testa alta dal confronto con la capolista come ha sottolineato a fine gara il Presidente – Alberto Impellizzeri – “forse abbiamo giocato una delle miglior gara della stagione”. La delusione si legge sui volti dei giocatori allenati dal duo Daniele Tusano e Dario Luchino, la sconfitta non cancella certamente una stagione assolutamente positiva su tutti i punti di vista, al di là del raggiungimento dei play-off.

Akron Savoca 0 Antillese 1
Marcatore: 73’ Antonio Paratore su rigore.
Akron Savoca: Santoro, Muscolino, D. Lo Conti, Spanò, Finocchio, Galeano (83’ Luchino), Triolo (74’ M. Santoro), Rovito (72’ Chillemi), Spadaro A., Impellizzeri, Santoro (80’ Musumeci). All: Tusano.
Antillese: Carmelo Cardone, S. Smiroldo (46’ Di Pietro) , Nicola Cardone, Sturiale, Santoro, Crupi, Puglisi, G. Mastroeni, A. Paratore (C. Mastroeni), F. Ambruno (F. Lo Giudice).. All: Di Bella.
Ammoniti: 25’ Rovito, 40’ Muscolino, 65’ Puglisi, 89’ Impellizzeri.
Arbitro: Giuseppe Giglio di Acireale.
di “Mimmo Muscolino”

