La prima gara del 2025 sorride ai padroni di casa della Virtus Messina sul terreno del “Sorbello Stadium” superano (3-2) la Vigor Itala in una gara ricca di emozioni, ribaltoni e polemiche, valevole per la 12ª giornata del Girone D del campionato di Seconda Categoria. Una gara combattuta cinque gol realizzati, un calcio di rigore, risultato sempre in bilico, a tratti anche un po’ di nervosismo.
La gara: Partono subito forte gli ospiti che fanno la prova generale con Oliveri da posizione ravvicinata tira debolmente con parata di Imbesi che concede il bis al 15’ sulla bordata di Manganaro. I padroni di casa si fanno vivi con un tiro di Spoto che trova la respinta di Grimaldi con Nizzari che non trova l’attimo buono per mettere in rete.
Al 21’ la Vigor Itala in vantaggio: Minuto sfrutta un errore difensivo per superare Imbesi. La reazione della Virtus non si fa attendere, passano tre minuti è arriva il pareggio: calcio di punizione di Calcagno per l’inserimento di Scarfì per la girata vincente che supera Grimaldi.
La gara è vibrante, al 29’ arriva il sorpasso dei giallorossi: dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Calcagno trova la respinta di Grimaldi, la sfera viene raccolta da Spoto che di destro manda all’angolino per il vantaggio della Virtus Messina. I ragazzi di mister Bonfiglio non ci stanno, si propongono in avanti, al vanno al tiro con Filoni con il giocatore di casa Calcagno commette fallo di mano con il direttore di gara che indica il dischetto di rigore, dagli undici metri si presenta Silipigni che si fa respingere la trasformazione da Imbesi, lo stesso difensore riprende la ribattuta e trova il pareggio al 45’, portando le squadre negli spogliatoi sul 2-2.
Nella ripresa, il gioco si spezzetta a causa della stanchezza e delle numerose interruzioni. I locali creano due occasioni con un tiro da fuori di Cacciola e da uno ravvicinato di Conti, risponde la Vigor con Tavilla. Ospiti che recriminano per un secondo rigore, negato dall’arbitro Scolaro dopo un contatto tra l’attaccante Tavilla e l’ottimo portiere Imbesi. Una decisione molto contestata dagli ospiti, che accusano il direttore di gara di essere fuori posizione.
La svolta arriva dalla panchina giallorossa: il tecnico della Virtus inserisce Angelo Bruna, che si rivela decisivo. Al 65’ su un’apertura perfetta di 50 metri, Bruna si fa trovare pronto in area e chiude una splendida triangolazione con Pagano, siglando il gol del definitivo 3-2. Da quel momento in poi, la partita si chiude virtualmente, con poche occasioni degne di nota.
Tra i migliori in campo, spiccano il neoacquisto Calcagno e Bruna per la Virtus Messina, mentre delude Nizzari, capocannoniere della squadra, apparso sottotono. Per la Vigor Itala, ottima la prova di Silipigni, unico a salvarsi , una giornata poco brillante per i veterani Caminiti e Tavilla, da cui ci si aspettava di più.
Con questa vittoria, la Virtus Messina accorcia le distanze in classifica, passando da -5 a -2 dal quinto posto, ultimo valido per i playoff. Al contrario, la sconfitta costa cara alla Vigor Itala, che scivola all’ultimo posto utile per la zona playoff, complicando il proprio cammino verso la post-season.
Virtus Messina 3 Vigor Itala 2
Marcatori: 21′ Minuto (V), 24′ Scarfì, 29′ Spoto, 45′ su rig. Silipigni (V), 65′ Bruna
Virtus Messina: Imbesi, Orecchio, Scarfì, Santoro, Insana, Calcagno, Spoto, Cacciola, Conti, Pagano, Nizzari. All. Francesco Trimarchi.
Vigor Itala: Grimaldi, Foti, Manganaro, Silipigni, Cassisi, Filoni, Minuto, T. Caminiti, Olivieri, J. Caminiti, Tavilla. All: Giovanni Bonfiglio.
Arbitro: Ayrton Scolaro di Barcellona Pozzo di Gotto
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