Buona sgambatura per il Milazzo ospitato su sollecitazione del primo cittadino di Pace del Mela, prof. Pippo Sciotto al comunale di Giammoro. Mister Venuto nell’arco dei 90’ ha fatto girare tutti gli uomini a disposizione contro i locali che invece hanno schierato una formazione limitata a soli 4 uomini di prima squadra con tantissimi giovani compresi alcuni allievi.
La porta era difesa dal ’94 Scibilia prima e dal ’95 Costa poi mentre anche il ’95 Bella ha fatto la sua parte ma tutti hanno fatto bene, difendendosi necessariamente ma con acume tattico costringendo peraltro il Milazzo ad attendere fino al 30’ per rompere l’iniziale equilibrio. Poi, era naturale che i più qualificati mamertini, prendessero il largo. Tutto in positivo quindi se parliamo di calcio giocato, quello che non va assolutamente è il comportamento dell’amministrazione comunale che, non solo non predica granchè bene ma, al momento di razzolare è anche peggio.
I politici fanno passarella: Promesse strappate ma che restano tali, menefreghismo assoluto ed infine, comportamenti sconcertanti. L’impianto di Giammoro è tenuto in piedi, con esposizione economiche di una certa entità solo dalla dirigenza del Valle del Mela per cui le sole passerelle dell’amministrazione è normale che non siano gradite. Quasi due mesi addietro, il sindaco ha visitato l’impianto toccando con mano le gravità dello stato della struttura e garantendo in prima persona gli immediati interventi ma tutto è rimasto chissà in quale cassetto, l’unica nota ricevuta (orale) risale al mese di settembre per rimbrottare (l’assessore al ramo) che sui quotidiani si era citato l’intervento della società per ripulire gli spogliatoi.
Ma, lo stesso, dov’era quando col proprio sudore, anziché oziare al mare, i solerti rappresentanti della società rendevano gradevole i locali dello stadio? La società è sconcertata dal comportamento dell’amministrazione che non tiene conto del grande lavoro, soprattutto nel sociale, che questo gruppo sta facendo. Sono ben 180 i ragazzi che settimanalmente, sotto la guida di tecnici di assoluto rilievo, fanno calcio e, sono altrettante 180 famiglie che lodano la società per gli enormi i sacrifici per poter soddisfare le esigenze di tutti. L’amministrazione evidentemente, non apprezza perché sa fare solo passerella o promesse da marinaio.