San Giovannese – Messinaudace: gara di recupero del campionato di Terza Categoria di Messina – Girone A – giocata Domenica 25 Gennaio 2015, sospesa al 40’ della ripresa dopo la concessione di un calcio di rigore in favore della squadra di casa: l’arbitro veniva accerchiato dai giocatori del Messinaudace…..
… risultato, perdita della gara al Messinaudace (3-0), multa di 150,00 Euro alla Società per condotta scorretta di squadra, squalifica per l’allenantore e per cinque giocatori. Vediamo nel dettaglio i provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo:
di squalificare il sig.Filippo Pavone, allenatore della Società Soccerclub Messinaudace, fino al 30/04/2015;
d. di squalificare il sig.Faranda Francesco, calciatore della Società Soccerclub Messinaudace, fino al 30/04/2015
e. di squalificare il sig.Munaò Santino, calciatore della Società Soccerclub Messinaudace, fino al 30/04/2015
f. di squalificare il sig.Barilà Antonino, calciatore della Società Soccerclub Messinaudace, fino al 30/04/2015
g. di squalificare il sig.Lojacono Mattia, calciatore della Società Soccerclub Messinaudace, fino al 31/05/2015
h. di squalificare il sig.Spanò Giuseppe, calciatore della Società Soccerclub Messinaudace, fino al 30/06/2015, sanzione aggravata in quanto capitano
La domanda sorge spontanea cosa è successo al 40’ del secondo tempo? Riportiamo quanto scritto nel comunicato reso noto oggi pomeriggio dal Comitato di Messina:
l’incontro in oggetto è stato sospeso al 40′ del II tempo, all’atto della concessione di un calcio di rigore alla Società San Giovannese, che avreb-be dovuto comportare la notifica del provvedimento espulsivo al portiere della Società Soccerclub Messinaudace;
considerato che nel frangente di cui sopra è cenno tutti i calciatori schierati dalla Società Soccerclub Messinaudace, unitamente al loro allenatore Filippo Pa-vone, accerchiavano con fare minaccioso e violento accompagnato da accese prote-ste, il direttore di gara,costringendolo ad arretrare sulla linea mediana del campo al fine di sottrarsi alla situazione venutasi a creare;
atteso che in tale contesto si mettevano in particolare evidenza il capitano della Società Soccerclub Messinaudace Giuseppe Spanò, che insultava con epiteti irripetibili l’arbitro, il calciatore numero il calciatore numero dieci Santino
Munaò ed il calciatore numero cinque Mattia Lojacono, i maggiori protagonisti unitamente al portiere Faranda Francesco;
preso atto che il Calciatore Mattia Lojacono tentava di colpire con un pugno il direttore di gara, aggirando la mischia venutasi a creare,non riuscendovi per il pronto intervento protettivo dei dirigenti della Società San Giovannese;
considerato che il direttore di gara ha ritenuto di sospendere l’incontro, fa-cendo rientro nello spogliatoio a causa della situazione di pericolo obiettiva-mente venutasi a creare, invece di procedere all’espulsione dei quattro giocato-ri dianzi citati;
accertato che all’ingresso del proprio spogliatoio l’arbitro veniva insultato dal calciatore di riserva della Società Soccerclub Messinaudace Antonino Barilà, il quale lo spintonava , non portando a termine un’azione fisicamente più vio-lenta grazie all’intervento della dirigenza della Società San Giovannese;
preso atto che, una volta raggiunto il proprio spogliatoio scortato da un diri-gente della Società San Giovannese, l’arbitro constatava l’irruzione nello stes-so del calciatore Giuseppe Spanò e dell’allenatore Filippo Pavone, con assunzio-ne da parte del citato Spanò di aggressioni verbali al suo indirizzo, accompa-gnate da pesanti insulti e da minacce di particolare gravità;
considerato che in tale circostanza il calciatore Spanò tentava anche di aggre-dire fisicamente il direttore di gara, non riuscendovi sempre per il fattivo in-tervento della dirigenza della Società San Giovannese;
preso atto che subito dopo intervenivano i rappresentanti dell’Arma,la cui pre-senza nel frattempo era stata richiesta dal direttore di gara;
atteso che mentre veniva accompagnato fuori dal recinto di gioco dai Carabinieri il sig. Mattia Lojacono, che si era reso precedentemente protagonista del tenta-tivo di aggressione fisica sopra precisato,riprendeva i suoi insulti nei con-fronti dell’arbitro;