La Commissione Disciplinare Territoriale ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla Nuova Indipendente avverso la squalifica del giocatore Christian Cutroneo, riducendo di un mese la durata che passa dal 15 luglio 2013 al 15 Giugno 2013, in sostanza non cambia niente per il furcese che per questa stagione non può più giocare. Il tentativo operato dalla Nuova Indipendente sa di beffa: che senso ha ridurre di un mese la squalifica quando ormai il campionato è concluso?
Questa decisione intrapresa dalla Commissione composta dal Presidente Ludovico La Grutta, dai componenti Felice Blando, Ugo Caldarella e dal segretario Roberto Rotolo.
I fatti risalgono alla gara del 5 Gennaio 2013 che la Nuova Indipendente ha disputato a Francavilla. In merito a tale gara il Giudice Sportivo di Messina – Francesco Capillo aveva squalificato fino al 15 luglio 2013 il giocatore Cutroneo con la seguente motivazione: “Per contegno ripetutamente offensivo, minaccioso, aggressivo e violento nei confronti dell’arbitro, con spintonamento e strattonamento”
Contro tale decisione la Società furcese ha presentato appello sostenendo la tesi che “ che il calciatore Sig. Cutroneo si è limitato a proteste verbali e a “una tiratina di maglietta” dell’arbitro, solo al fine di attirarne l’attenzione dopo l’espulsione e senza alcuna conseguenza fisica nei suoi confronti. Chiede pertanto che la sanzione sia ridotta”.
Mentre il direttore di gara nel suo referto su cui fa fede la Commissione Disciplinare scrive: “all’11° del 2° tempo, veniva espulso perché per protesta avverso ad una decisione tecnica, spingeva e strattonava l’arbitro, insultandolo e cercando poi di aggredirlo nonostante l’intervento di alcuni compagni di squadra. Il predetto reiterava poi la condotta, indugiando ad abbandonare il terreno di gioco e poi continuando negli insulti, dall’area antistante gli spogliatoi, fino all’arrivo dei carabinieri”.
Secondo la Commissione Disciplinare come si legge nel provvedimento “ le considerazioni difensive perchè non rispondenti alle risultanze ufficiali. La sanzione va comunque contenuta nei limiti di cui in dispositivo, pur mantenendone l’afflittività a norma di regolamento, non ravvisandosi nella fattispecie connotati di particolare violenza e non essendosi determinate conseguenze, per quanto accaduto”.
Il risultato finale di tutto ciò parziale accoglimento dell’appello determinando la squalifica una riduzione di un mese fino al 15 Giugno 2013.