Per la prima volta allenerà la squadra del suo paese. Negli anni passati in questo periodo della stagione del pianeta calcio, il suo nome veniva accostato alla panchina di una compagine furcese, ma alla fine, all’inizio dei campionati le strade erano diverse.
Dopo tanti anni di un possibile matrimonio, finalmente dopo aver allenato per diversi stagioni in diverse categorie superiori, negli ultimi tre anni la Mediterranea Nizza in Prima Categoria, oggi (Venerdi Pomeriggio) è stato messo nero su bianco: Mimmo Ucchino è il nuovo allenatore della neopromossa Nuova Indipendente. Quindi un furcese doc guiderà la matricola Nuova Indipendente nel prossimo campionato di Seconda Categoria.
Parte con le basi solide il club del Presidente – Stefano Corrente – affidando la panchina della Nuova Indipendente che è diventata l’unica realtà calcistica del paese nelle mani di un esperto allenatore che in passato ha avuto il piacere e l’onere di indossare la casacca della gloriosa Indipendente. Proprio per fare rivivere quei momenti, far ritornare alla mente vecchi ricordi, il giovane Presidente – Stefano Corrente – continua nel suo progetto iniziato proprio l’estate scorsa con la nascita della Nuova Indipendente affidando la panchina al giovane Roberto Prestia, a distanza di dodici mesi il timone passa ad un veterano ed esperto allenatore che nel paese di Furci dove il calcio è “pane quotidiano” è molto stimato ed apprezzato.
Già negli ambienti sportivi si pensa al grande ritorno in campionati superiori con Mimmo Ucchino ogni traguardo è possibile. Certo l’allenatore è importante per vincere, ma non basta, occorre che anche il gruppo sia omogeneo e compatto, al riguardo i dirigenti chiuso il capitolo allenatore, già da domani si butteranno sul mercato seguendo i consigli del neo mister Ucchino: su un punto sono concordi far ritornare i giocatori furcesi in giro nelle varie squadre della riviera jonica ad indossare la maglia giallorossa della Nuova Indipendente che sarà sostenuta dal magnifico ed appassionato pubblico che ogni domenica riempirà il vetusto Luigi Papandrea.