Come previsto è arrivata la sentenza del Giudice Sportivo riguardante la gara di semifinale play-off di Seconda Categoria – Girone F – tra F24 Ghibellina e Piedimonte Etneo.
Il Giudice ha dato gara persa ad entrambe per 0-3,una multa di 300 Euro al F24 Ghibellina e di 800 Euro al Piedimonte Etneo. Oltre alla perdita della gara, diversi i giocatori squalificati per quattro giornate:cinque del F24 Ghibellina, sei per il Piedimonte “Per gravi e ripetuti atti di violenza nei confronti di un avversario, colpito nel corso di una rissa che determinava la sospensione definitiva della gara”.
I giocatori squalificati del F24 Ghibellina: Francesco Brancati, Emanuele Cucinotta, Elio D’Amore,Gianluca Gazzè e Salvatore La Valle.
I giocatori squalificati del Piedimonte: Danilo Fieschi, Mirko Monforte, Iaroslav Myshkin, Domenico Pagano, Alessandro Panebianco, Leonardo .
Tre Giornate:Cosimo Dario Monforte “Per proteste e contegno minaccioso nei confronti di ufficiali di gara.
Cosa è successo al 30’ della ripresa sul punteggio di 1-1? Ecco quanto viene riportato nel comunicato ufficiale: “Al 30′ del 2° tempo, dopo reciproci atti di violenza tra i calciatori Gazzè Gianluca (F24 Ghibellina) e Zappalà Leonardo(Piedimonte Etneo), si scatenava una rissa che coinvolgeva calciatori e tesserati di entrambe le Società;
Tra tutti l’arbitro riconosceva i calciatori Brancati Francesco, Gazzè Gianluca, Cucinotta Emanuele, D’Amore Elio e La Valle Salvatore della Società F24 Ghibellina ed i calciatori Pagano Domenico, Zappalà Leonardo, Myshkin Iaroslav, Panebianco Alessandro, Fieschi Danilo e Monforte Mirko della Società Piedimonte Etneo;
Nel contempo, sostenitori della Società Piedimonte Etneo si introducevano all’interno del terreno di gioco, dopo avere scavalcato la recinzione, prendendo parte anche essi alla rissa colpendo con calci e pugni i calciatori avversari;
Venute a mancare le necessarie condizioni di sicurezza e considerato che, a seguito dell’espulsione dei suddetti calciatori, per entrambe le Società si sarebbe determinata la presenza in campo di calciatori in numero inferiore a quello minimo prescritto per la prosecuzione della gara, l’arbitro decideva di sospenderla definitivamente;
Condivisa la suddetta decisione e sancita la responsabilità della Società F24 Ghibellina per quanto attiene al comportamento dei propri calciatori e della Società Piedimonte Etneo per quanto attiene al comportamento dei propri calciatori e sostenitori, questi ultimi peraltro autori, nel corso della gara, di gravi manifestazioni di intemperanza nei confronti di un A.A., ripetutamente attinto da sputi e colpito da una grossa pietra che procurava forte dolore, un ematoma ed una ferita con fuoriuscita di sangue;