La trattativa e l’affondo decisivo del presidente Giacomo La Rosa sono nati in seguito a un imprevisto di mercato: la società aveva infatti raggiunto l’accordo alcune settimane prima con mister Giuseppe Santoro, ex allenatore del Città di Francavilla. Tuttavia, a causa di motivi strettamente personali, lo stesso Santoro ha dovuto rinunciare all’incarico. Di fronte a questo scenario, il presidente La Rosa si è prontamente mosso sul mercato, individuando proprio nel tecnico furcese il profilo ideale per la panchina del Città di Taormina.
A breve, secondo quanto filtra dalla dirigenza, verrà completato e ufficializzato anche lo staff che affiancherà il neo allenatore in questa nuova avventura calcistica.
A rompere il ghiaccio sono state le prime parole del neo tecnico taorminese: “Sono ovviamente pronto per questa nuova avventura. La Società è stata chiara sugli obiettivi (una salvezza tranquilla), si parte con una buona base di calciatori in rosa, che va migliorata. Sono fortemente convinto di poter raggiungere l’obiettivo preposto insieme a società e calciatori creando una buona simbiosi.”
Filosofia e stile di gestione: un “uomo di calcio” votato al lavoro e al gruppo
Nell’ambiente calcistico Carpillo è descritto come un metodico “uomo di calcio”. Il suo credo si basa sul concetto fondamentale del “migliorarsi ogni giorno” attraverso il duro lavoro sul campo. Dal punto di vista della gestione, predilige la costruzione di gruppi coesi, dove l’armonia dello spogliatoio e i valori umani contano tanto quanto l’organizzazione tattica.
Un profilo di spessore: dalla scalata con l’Asd Furci all’esperienza alla Valdinisi
Carpillo vanta un percorso di tutto rispetto nel panorama calcistico regionale. La sua carriera in panchina è iniziata all’età di 37 anni nella stagione 2009-2010, guidando in Seconda Categoria la squadra del suo paese, l’Asd Furci.
L’annata da ricordare è indubbiamente la 2010-2011, culminata con una trionfale promozione in Prima Categoria. Carpillo è rimasto alla guida dell’Asd Furci anche nella successiva avventura in Prima Categoria, rassegnando però le dimissioni nel Gennaio 2011 dopo la sconfitta sul campo dell’Antillese e tornando poi a calcare i campi da giocatore.
Nel suo curriculum spicca inoltre l’esperienza vissuta alla Valdinisi, dove ha ricoperto il ruolo strategico di vice-allenatore al fianco di mister Roberto Frazzica, un’occasione importante che gli ha permesso di consolidare ulteriormente la sua visione tattica e la gestione delle dinamiche di spogliatoio.
L’esperienza all’Akron Savoca e le ultime tappe
Nel campionato 2015-2016 il suo ritorno in prima linea: tesserato inizialmente come calciatore dell’Akron Savoca in Seconda Categoria, nel corso del girone di ritorno assume la doppia veste di giocatore/allenatore, trascinando la squadra fino ai play-off e arrendendosi solamente in semifinale sul campo del Linguaglossa.
Nella passata stagione, invece, ha guidato il Casalvecchio Siculo: dopo un avvio di campionato non in linea con le aspettative, il tecnico è riuscito a raddrizzare la rotta, chiudendo la stagione in una solida e tranquilla sesta posizione.
Adesso per “Ciccio” Carpillo si aprono le porte del Città di Taormina: la piazza, mossa da una nuova passione, è pronta a sostenerlo in questa stimolante sfida.
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