Città di Oliveri “Campione d’Inverno”: battuta la Siac Messina (3-1) doppietta di Consolo e Giuffrida.

Pole position per l’Oliveri che supera la Siac al termine di un match ben giocato da entrambe le formazioni e si porta a 5 lunghezze sulla compagine messinese.
Il tanto atteso faccia a faccia fra le due protagoniste del primo girone di andata del campionato di C2 si è finalmente giocato, sul terreno dell’Oliveri. Entrambe sono scese in campo con la chiara idea di aggiudicarsi l’intera posta in palio consapevoli della enorme posta in gioco in questo scontro diretto ed hanno dato vita ad un match che ha davvero messo in campo agonismo, strategia e tanta voglia di vincere.
L’Oliveri parte con il piglio della grande squadre, intenzionata a far valere il fattore casa, mette pressione con grande intensità agli avversari appena a ridosso della metà campo, e appena conquistata la palla riparte a grande velocità con i folletti laterali Consolo e Giuffrida. Le conclusioni a rete sono diverse, ma tutte sono ben neutralizzate dall’esperto portiere ospite. Su un calcio di punizione ben congegnato Andrea Consolo insacca con un preciso sinistro all’angolo basso. La Siac non si scompone e riprende a macinare gioco, costruendo pregevoli azioni corali, su una delle quali un doppio scambio conduce al pareggio, a segno D’Emilio con il fin lì inoperoso Italiano che nulla può sul primo vero tiro degli avversari.
La Siac sembra rinfrancata dal gol e inizia a crederci, impensierendo in altre circostanza la retroguardia oliverese. tuttavia, l’occasione più ghiotta è fra i piedi del capitano Interdonato che su una transizione colpisce in pieno la base del palo. Il primo tempo si chiude sul risultato di uno a uno, un pò stretto per i padroni di casa.
La seconda frazione vede l’Oliveri con un atteggiamento più aggressivo. La pressione è immediata sul rilancio del portiere e per larghi tratti la Siac fatica ad uscire dalla propria metà campo. In piu circostanze la squadra del mister Spinella mette l’uomo davanti al portiere che è davvero bravo ad opporsi con il corpo ai vari tentativi di segnare ed una volta è salvato dalla traversa su un preciso tiro di Giuffrida. Il vantaggio dei ragazzi di Oliveri è nell’aria e arriva grazie ad una magia dell’ispirato Giuffrida che piazza nell’angolo lontano un pallone che non può essere parato.
La situazione cambia radicalmente il canovaccio tattico. La Siac mette il 5 di movimento nel tentativo di riportarsi in parità. I padroni di casa sono troppo esperti e concentrati e non permettono neppure una azione da rete in condizione di superiorità, anzi, in diverse circostanze si portano vicini al terzo gol che arriva puntuale su tiro libero calciato magistralmente da Andrea Consolo.