Dopo lo 0-0 nella gara di andata la Valerio Bacigalupo , occorreva un pareggio con gol o una vittoria per i ragazzi di mister Santi Giuffrida per poter accedere nel “top four” delle squadre siciliane. Invece nella partita più difficile, nel momento più difficile della stagione, anche se i pronostici davano favorita la formazione del Real Avola, i taorminesi escono dal “Meno Di Pasquale “ di Avola con la qualificazione in tasca, superando per 3-1 i quotati avversari.
Primo Tempo: Partenza sprint del Taormina che già dopo 15’ di gara si trova in vantaggio per 2-0: al 5’ 5’ Taormina subito in vantaggio: Catania dalla sinistra mette in mezzo per Emanuele che si fa trovare pronto e di piatto batte Tarantino. Il Real Avola non ha nemmeno il tempo di riorganizzarsi che gli ospiti raddoppiano: 15’ azione corale dei baincazzurri: triangolo Caruso-Catania.Trovato, che viene smarcato in area: il numero 3 peloritano prende la mira e con un secco diagonale raddoppia. La reazione dei padroni di casa si concretizza in qualche mischia in area e in uno sterile possesso palla. Da segnalare al 18’ un bel triangolo tra Intagliata, Unniemi ed Attilio che però si spegne sul fondo. È ancora Attilio allo scadere del primo tempo ad impegnare Sanfilippo con un colpo di testa che però sfiora lo specchio della porta. E’ invece il Taormina a sfiorare la terza marcatura con un contropiede di Emanuele che entra in area e tira a botta sicura, ma Tarantino salva in corner.
Secondo Tempo: La ripresa si apre col Real Avola più determinato che si presenta con un attacco rinforzato dall’ingresso di Montalabano e di Catania, infatti accorcia subito le distanze: una punizione dalla fascia laterale sbuca in mezzo a una selva di gambe e per poco non sorprende Sanfilippo, che però respinge sui piedi di Unniemi che deve solo appoggiare in rete. Il goal ridà coraggio ai padroni di casa, che però si scoprono alla ricerca del pari e rischiano in contropiede: al 64’ il direttore di gara non considera come fallo da ultimo uomo l’intervento di Tarantino che fuori area ferma Catania lanciato a rete: per l’estremo difensore ospite solo cartellino giallo, poi i biancazzurri non sfruttano la punizione. Al 67’ clamorosa occasione per Randazzo, messo in condizione di presentarsi a tu per tu con Tarantino, ma l’attaccante peloritano angola troppo il diagonale che si spegne di poco sul fondo. Al 68’ il Taormina vicinissimo alla terza marcatura: ancora un contropiede, questa volta sui piedi di Trovato, che prova a piazzare il diagonale come nel primo tempo, ma questa volta ha meno fortuna, perché la palla accarezza il palo e finisce sul fondo. Ma all’ ennesimo tentativo al 72’ il goal arriva: tiro di Catania dalla distanza che Tarantino non trattiene, sulla ribattuta si avventa Randazzo che chiude il discorso. Clamoroso ad Avola, Taormina 3, Real Avola 1. Sussulto d’orgoglio dei padroni di casa al 90’ vanno per due volte alla conclusione da distanza ravvicinata. Sanfilippo si fa trovare pronto in entrambi i casi.
Real Avola 1 Taormina 3
Real Avola: Tarantino, Mangiameli, Saraceno, Casisa (80’ Tamburella), Ulma (46’ Catania), Ricca, Costa (46’ Montalbano), Cilio, Sirigu, Intagliata, Unniemi. Allenatore: De Leo. Taormina: Sanfilippo, Sturiale, Trovato, Dardanelli (75’ Clienti), Fichera, Mannino, Catania (85’ D’Antonio), Filistad, Emanuele, Caruso, Randazzo (80’ Schiera). Allenatore: Santo Giuffrida.Arbitro: Occhipinti di RagusaMarcatori: 5’ Emanuele (T), 15’ Trovato (T), 50’ Unniemi (R), Randazzo 72’ (T)
Intervista del dopo gara: “Finalmente siamo riusciti a buttarla dentro”. Mister Santo Giuffrida si gode il successo inatteso ad Avola, ma non si esalta, perché sa che il calcio è una macchina strana, che oggi ti fa volare e domani ti castiga:
“Ogni partita ha una storia a parte – spiega infatti il mister – Domenica non meritavamo di perdere, ma la palla non è voluta entrare; oggi dopo un quarto d’ora eravamo avanti due a zero, e questo ci ha permesso di giocare come volevamo. E’ vero che abbiamo avuto tante altre occasioni per arrotondare il punteggio e non le abbiamo sfruttate, ma il calcio è così: se ogni occasione si facesse goal, le partite finirebbero dieci a dieci”.
Un successo che scaraventa il Taormina tra le “top four” dell’Eccellenza siciliana: “Se si vanno a vedere le squadre che sono arrivate in semifinale – osserva ancora Giuffrida – Ci sono tre squadre di vertice, e noi che in teoria non c’entriamo niente. Adesso ci tocca il Vittoria, un altro avversario tosto. Ma lo affronteremo a viso aperto, come abbiamo fatto sempre”.