E’ deceduto Maurizio Zamparini è stato il Presidente del Palermo Calcio

È morto nella notte all’Ospedale Cotignola di Ravenna l’ex patron del Palermo calcio e del Venezia Maurizio Zamparini. L’imprenditore friulano, 80 anni compiuti a Giugno, è deceduto intorno alle due per le complicazioni legate a un problema al colon che ne aveva determinato il ricovero nei giorni scorsi. Zamparini già alla vigilia di Natale era stato ricoverato ed operato d’urgenza all’addome per una peritonite all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine dove era anche stato per alcuni giorni in terapia intensiva in seguito all’intervento chirurgico per la gravità del quadro clinico.

Dopo alcuni giorni Zamparini si era ripreso al punto da permettere il ritorno a casa anche se il quadro complessivo della sua salute non era dei migliori. Zamparini, a ottobre, aveva subito il duro colpo della morte del figlio più piccolo, Armando, scomparso a Londra a 23 anni per un’ischemia e avuto dalla seconda moglie Laura Giordani.    Lascia altri quattro figli Silvana, Greta, Andrea e Diego avuti dalla prima moglie.

ZAMPARINI PRESIDENTE: era entrato nel calcio nel 1986 alla guida del Pordenone, all’epoca in Serie C e presto ceduto per acquisire nel 1987 il Venezia, riportato in Serie A nel 1998 dopo 31 anni dopo la fusione con il Mestre con Walter Novellino in panchina, ha legato il proprio nome in maniera indissolubile al Palermo, diventando tra il 2002 e il 2018 il dirigente più vincente della squadra siciliana

Il Palermo, acquistato da Franco Sensi nel 2002, riportato in A dopo 31 anni. La sua storia rosanera comincia con Francesco Guidolin, che nel 2004 eredita la squadra da Baldini e la riporta in Serie A. I primi anni nel massimo campionato sono un lusso che a Palermo non dimenticheranno mai, con giocatori di grande qualità lanciati e poi venduti (da Amauri fino a Dybala, passando per Cavani, Pastore e Ilicic per citarne solo alcuni), ma soprattutto con le qualificazioni alla Coppa Uefa e con una Champions sfiorata e persa solo dopo uno spareggio contro la Samp.

Nel 2011 il suo Palermo raggiunge probabilmente il punto più alto, arrivando alla finale di Coppa Italia, poi persa 3-1 contro l’Inter con Delio Rossi a guidare la squadra dalla panchina. Da lì, e passando per un numero folle di allenatori cacciati, comincia il lento declino: le retrocessioni del 2012/13 e del 2016/17 e, nel 2019, la vendita del club a un gruppo inglese che si rivelò poi una scatola vuota e portò, inesorabilmente, al fallimento.

I talenti scoperti da Maurizio Zamparini: Da Alvaro Recoba, il cui arrivo in prestito dall’Inter nel 1999 fu alla base della miracolosa salvezza del Venezia dopo un girone d’andata da neopromossa, ai tanti giocatori diventati grandi a Palermo. La lista è lunga, da Luca Toni a Fabrizio Miccoli, fino a Edinson Cavani, acquistato per 5 milioni e rivenduto a 22 al Napoli nel 2010, e Paulo Dybala, ceduto alla Juventus nel 20165 per 40 milioni

Esce dal mondo del calcio dopo la travagliata cessione del Palermo avvenuta nel 2018, prodromo del fallimento del club rosanero ripartito poi dalla Serie D.